McCurry è uno dei fotogiornalisti e fotografi di strada più famosi del mondo. Membro dell’agenzia Magnum è l’autore del famosissimo ritratto della Ragazza Afgana reso celebre molti anni fa dal National Geographic, rivista con cui lavora ormai da tempo.
Archivio per la categoria ‘Photography portraits’
One-Minute Masterclass
Postato in Culture, History of photography, People, Photography portraits, contrassegnato da tag AfghanGirl, contatto, emozione, feeling, fotografia, Magnum Photos, McCurry, National Geographic, National Geographic Society, persone, photography, rapporto, ritratto, steve mccurry, strada, street il giorno 27/10/2011 | 4 Commenti »
Weekend Assignment #42 : Framing
Postato in Culture, People, Photography portraits, Technique, contrassegnato da tag assignment, blog, compito, cornicie, creativity, divertimento, esercizio, focalizzare, fotografia, framing, fun, incorniciare, missione, pega, photography, quindicinale, racchiudere, soggetto, subject, valorizzare, weekend, workshop il giorno 15/10/2011 | 4 Commenti »
Framing è incorniciare, sfuttare la presenza di una forma che ci permette di racchiudere il soggetto della nostra fotografia e convogliarci l’attenzione dell’osservatore. La cornice non è solo quella cosa in legno o altri materiali che usiamo per valorizzare ed esporre le stampe fotografiche ma può anche essere un elemento interno all’immagine. Puoi trovare tantissimi esempi di framing creato con [...]
Dmitry e le bici
Postato in Culture, People, Photography portraits, Street Photo, contrassegnato da tag bicicletta, bike, consistenza, costanza, creatività, fotografia, idea, New York, NYC, passione, People, persone, portraits, progetto, project, ritratti, semplicità, strada, street, talento, USA il giorno 07/09/2011 | 3 Commenti »
Su Flickr mi sono imbattuto in questa foto. Un ritratto ambientato di una bella ragazza e della sua minimale bici verde marchiata “Fuji” in una strada di New York. Di questa immagine mi piace moltissimo la spontaneità, con questa posa e l’espressione fiera, quasi di intrigante sfida, della protagonista, ma anche il contesto ed il modo [...]
Un milione di facce
Postato in Culture, People, Photography portraits, contrassegnato da tag foto, fotografia, idea, iniziativa, milione, million, photo, progetto il giorno 18/08/2011 | Lascia un commento »
Un milione è una bella cifra. E’ l’obiettivo che si è preposta Peggy Dyer con il suo progetto fotografico personale One Million Faces. Peggy è partita con questa cosa nel 2009 ed ha scoperto che l’idea raccoglie interesse e supporto, così l’ha trasformata in una iniziativa di solidarietà sociale di cui puoi trovare i dettagli sul [...]
Giovanni da Linari
Postato in Culture, People, Photography portraits, contrassegnato da tag abandon, abandoned, abbandonato, borgo, Florence, frantoio, Italy, lavoro, Life, Linari, olio, paese, parlare, People, persone, portraits, ricordi, ritratto, Siena, storia, Tuscany, vita, work il giorno 09/08/2011 | 3 Commenti »
Giovanni abita a Linari, un piccolo paese nel cuore della Toscana rimasto quasi totalmente abbandonato. Nel medioevo questo borgo fortificato posto a metà strada tra Siena e Firenze, fu prima sede di un minuscolo feudo e poi libero comune, fino all’unificazione della regione sotto il Granduca. Qualche anno fa avevo trovato Linari per caso. Era spettralmente deserto. Antichi edifici sprangati [...]
The smile you can’t fake
Postato in Culture, People, Photography portraits, contrassegnato da tag blog, condivisione, divertimento, emotions, empatia, flickr, fun, joy, Life, pega, portrait, post, ritratto, sea, simpatia, surf, surfboard, surfer il giorno 27/07/2011 | 1 Commento »
The pointbreaker – © Copyright 2011 Pega Un sorriso così non lo fingi. Non lo puoi simulare perchè ti si stampa in faccia da solo, schietto e inconfondibile, con un’energia che arriva diretta a chi guarda, o fotografa. E’ il sorriso di chi ha appena fatto qualcosa di bello, soddisfacente, qualcosa che lo ha fatto davvero star bene. Ho postato alcuni giorni [...]
Il primo autoritratto
Postato in Black and White, Culture, History of photography, People, Photography portraits, Technique, contrassegnato da tag autoritratto, Dagherrotipo, fotografia, Joseph Saxton, Library of Congress, ottocento, photography, Robert Cornelius, Samuel Morse, self, storia il giorno 25/07/2011 | 9 Commenti »
Durante una serie di esperimenti che combinavano una particolare tecnica di lucidatura della lastra con l’uso di un accelerante chimico, Cornelius decise di effettuare un autoritratto.
Tolse il tappo all’obiettivo e si piazzò davanti alla fotocamera per poco più di un minuto.
Il risultato non fu niente male per il brevissimo tempo di esposizione utilizzato e fu così che la sua tecnica fu perfezionata e contribuì significativamente allo sviluppo di questo settore.
Passione analogica
Postato in Culture, People, Photography portraits, contrassegnato da tag amici, analogica, attimo, blog, catturare, dialogo, errore, essere umano, film gang, film.emozione.ricordo, Firenze, fotografia, fotografo, Fulvio Petri, imperfezione, Martino Meli, m|art, passione, pega, pellicola, photowalk, portrait, ritratto, Sharkoman, soggetto, stampa, tempo.fermare il giorno 21/07/2011 | 4 Commenti »
La tecnologia è al servizio dell’uomo per semplificargli la vita e aiutarlo in ogni azione quotidiana; tuttavia esistono piccole zone di confine in cui non necessariamente il progresso giustifica la scelta dello strumento…
Per me la condivisione di ricordi e momenti gioiosi passati, non può che essere mediata da uno strumento che dà risultati tangibili (la foto stampata) e forse un po’ sporchi. La fotografia analogica poiché è la più imperfetta (dunque la più umana tecnica di fermare il tempo) è il mezzo indiscusso per catturare ricordi… Come è possibile spiegare (e giustificare) la necessità di inventare texture e falsi pelucchi nell’era del digitale? Perché oggi si sente il bisogno di ritrovare quel calore che manca ad una foto digitale? Si potrebbe dire che il ricordo è imperfetto come l’essere umano, e la pellicola cattura l’immagine respirando la stessa aria, lo stesso pulviscolo e la stessa atmosfera di chi vive l’attimo salvato.
Henri Cartier-Bresson, “The Decisive Moment”
Postato in Black and White, Candid portraits, Culture, History of photography, People, Photography portraits, Street Photo, contrassegnato da tag decisive moment, Ezra Pound, fotografia, Henri Cartier-Bresson, Henri Matisse, momento decisivo, novecento, surrealismo, video il giorno 07/06/2011 | 3 Commenti »
Nel 1952 Henri Cartier-Bresson pubblicò il suo famoso libro “The Decisive Moment”, che oltre ad un portfolio di 126 fotografie ed alla copertina disegnata nientemeno che da Henri Matisse, includeva una prefazione dell’autore che traeva spunto da una frase di un cardinale del diciassettesimo secolo che diceva “Il n’y a rien dans ce monde qui n’ait un moment decisif” : Non c’è niente al mondo che non abbia un momento decisivo.
Bresson prese questa espressione come emblema del suo stile fotografico.






