Che cosa c’entra il post di oggi con la fotografia? Beh, forse non molto. Il fatto è che stavo guardando la copertina di quest’album dei Social Distorsion e mentre me lo sparavo in cuffia ho pensato che l’immagine sembra quasi una citazione degli scatti di Walker Evans o Dorothea Lange. Furono loro che negli anni ’30 esplorarono [...]
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Annie e Keith
Postato in Culture, Flash shots, People, Photography portraits, Technique, video, contrassegnato da tag Annie Leibovitz, assistente, comunicazione, Keith Richards, Louis Vuitton, luce, marketing, media, money, music, musica, New York, ombrello, postproduzione, pubblicità, ritratto, Rolling Stone, set, tempo, trigger, umbrella il giorno 12/01/2011 | Lascia un commento »
Di sicuro il feeling tra chi fotografa e chi viene fotografato è basilare e probabilmente il fatto che Annie Leibovitz sia stata in tour con i Rolling Stones nei primi anni ottanta ha avuto il suo peso per questo set con Keith Richards per Louis Vuitton di cui ho trovato il video backstage. E’ un [...]
Lo spazio tra le note
Postato in Bokeh, Closeups, Culture, contrassegnato da tag Amadeus, armonia, art, arte, composizione, creatività, fotografia, gusto, intervalli, intervals, Mozart, music, musica, niente, note, notes, pega, photography, post, ritmo, silence, silenzio, vuoto il giorno 30/11/2010 | Lascia un commento »
Mozart diceva : “Non mi interessano tanto le note quanto lo spazio tra esse”. Nella musica gli intervalli di silenzio, il niente che separa i suoni è forse ancor più importante delle note stesse. Se non ci fosse non ci sarebbe musica ma solo un rumore indistinto. In fotografia è lo stesso. Lo spazio che separa gli [...]
Se vuoi imparare a fotografare compra una chitarra
Postato in Black and White, Culture, Flash shots, History of photography, Interview, People, contrassegnato da tag abilità, art, Beatles, Benson, blog, chitarra, foto, fotografia, guitar, learnimparare, music, pega, photo, photographer, pillow, post, rock, shot il giorno 17/06/2010 | 5 Commenti »
Harry Benson è un distinto signore inglese, se lo vedi ha il classico aspetto del British gentleman ed anche l’accento è inconfondibile. Nei primi anni sessanta era un giovane fotografo naturalista, la sua carriera agli inizi e l’entusiasmo per le atmosfere dei grandi spazi, la natura incontaminata dei punti più remoti del globo bilanciava i [...]
Sempre in RAW !
Postato in Bokeh, Closeups, Night shots, People, Technique, contrassegnato da tag contrast, contrasto, develop, discussione, fotografia, instrument, jpg, lady, music, pega, photo, processing, raw, red, saturation, saturazione, sax, sviluppo, trattamento, treatment il giorno 20/05/2010 | 5 Commenti »
Oggi voglio tornare su un argomento tecnico di fotografia digitale e sottolineare la mia opinione a proposito dell’importanza di scattare in RAW. Con una certa regolarità mi capita di essere coinvolto in discussioni tra chi tende a sfruttare le potenzialità dell’utilizzo di questo tipo di formato e chi invece preferisce la praticità del JPG, magari [...]
L’importanza del titolo
Postato in Culture, contrassegnato da tag art, art arte, autore, aviation, aviazione, composer, creatore, foto photographer, intitolare, ispirazione, istinto, music, Peha, sintonia, smile, sorriso, talento, title, titolo il giorno 18/03/2010 | 5 Commenti »
Si, lo confesso. Amo i titoli. A volte mi catturano più delle immagini, a volte riescono a stravolgere l’idea e l’impressione che ricavo da una foto, e quasi sempre in meglio. Si lo so che non è poi così bene farsi influenzare dal titolo ma che ci vuoi fare, per me è così ed è [...]
Il giudizio affrettato – prima parte
Postato in Uncategorized, contrassegnato da tag affrettato, art, arte, esperimento, experiment, giudizio, metro, music, passanti, pega, performance, persone, Pulitzer, subway, superficiale, violin, Washington il giorno 03/02/2010 | 9 Commenti »
Nel 2008 il giornalista Gene Weingarten vinse il premio Pulitzer per un esperimento che aveva ideato e condotto a proposito della capacità del pubblico di saper apprezzare e riconoscere la qualità artistica. L’esperimento consisteva nell’aver fatto suonare il famoso violinista Joshua Bell in una stazione della metropolitana di Whashington, filmando la reazione dei passanti. In quei giorni Bell stava provocando dei [...]






