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Posts Tagged ‘long portrait’

Non so se hai mai sentito parlare di long portrait, una forma di ritratto ibrida dove la fotografia si espande e subisce una sorta di mutazione.
Il classico ritratto fotografico congela un istante, il long portrait dilata questo istante in una sequenza video, in cui il soggetto rimane però confinato nella composizione che rimane costante.
E’ una tecnica non molto diffusa tra i fotografi e per niente facile, non per questo meno affascinante.
Il rapporto tra fotografo e soggetto diviene ancora più stretto, la fotocamera una sorta di “sonda” con emozioni (o imbarazzo) che possono anche andare velocemente fuori controllo.
Una specialità dove il confine tra capolavoro e banalità è molto labile, ma forse anche per questo, con grandi potenzialità.
Tempo fa avevo proposto un long portrait realizzato dal fotografo newyorkese Clayton Cubitt, oggi è la volta di un altro noto fotografo statunitense: Chase Jarvis. E’ suo il “long” qui sotto, con protagonista Ishmael Butler che si esprime in un ritratto da sessanta secondi.
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Il ritratto fotografico cattura un brevissimo istante, cerca di congelare in quella frazione di secondo l’essenza di una persona, le sue emozioni e la sua intensità. Quando a realizzarlo è un fotografo di talento si tratta di una meravigliosa forma d’arte che, nonostante la relativa “giovinezza” della fotografia, affonda le sue radici nella storia dell’umanità.

LongPortraitIl “long portrait” è un ulteriore passo avanti.
L’idea è incredibilmente semplice: si tratta di creare le stesse condizioni di un ritratto tradizionale ma invece di realizzare “solo” una foto si realizza un breve video.
Non ci sono altri elementi oltre alla persona ritratta, è un’unica scena con una inquadratura fissa, non ci sono musiche o parlato e la durata può essere di alcune decine di secondi o qualche minuto.
I risultati che ne scaturiscono possono avere un’intensità veramente notevole.

Come esempio voglio portarti uno dei long portrait realizzati dal fotografo newyorkese Clayton Cubitt, un artista dallo stile crudo e molto diretto, che da tempo sperimenta questa forma di ritratto.
Cubitt ha chiesto a Graciella Longoria di posare nel giorno del primo anniversario della morte del padre della modella in un incidente stradale.

E’ un’opera decisamente intensa e particolare. Può piacere o meno.
Io ne sono rimasto piuttosto colpito.
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Qui altri video e long portrait di Clayton Cubitt su Vimeo.

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