Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘multiexp’

Giusto pochi giorni fa, in un post, parlavo di esposizioni multiple ed a questo proposito voglio segnalarti un bel progetto che si basa proprio su questa tecnica.
Si tratta dei ritratti realizzati da Christoffer Relander per il suo lavoro intitolato We Are Nature, una serie di immagini interamente realizzata con la tecnica della doppia o tripla esposizione.
Sono scatti in bianco e nero che Christoffer produce con un metodo semplice ed antico, scegliendo opportunamente soggetti e condizioni di luce per esporre più volte lo stesso fotogramma con la sua reflex.

Sebbene Relander faccia uso di una macchina digitale, che di fatto “miscela a posteriori” le immagini, il procedimento ed anche l’atteggiamento artistico sono gli stessi che verrebbero usati con una fotocamera a pellicola che impressiona più volte lo stesso fotogramma sul negativo.
Relander dichiara che non c’è lavoro di postproduzione se non un normale aggiustamento di luminosità e contrasto, insomma qualcosa che tutti possiamo provare ad emulare o da cui magari anche prendere spunto per nuove idee.

Image credits: Photographs by Christoffer Relander

Annunci

Read Full Post »

Ruota multiexp

Ruota – © Copyright 2012 Pega

Agli albori della fotografia ogni tanto poteva succedere di fare un po’ di confusione, non ricordarsi se si era o meno sostituita la lastra, finendo per realizzare una seconda fotografia sullo stesso supporto.
E’ in questo modo, proprio come frutto di errori, che nacquero le prime esposizioni multiple. I fotografi del tempo si accorsero subito che si trattava di qualcosa utilizzabile anche in modo creativo ed iniziarono a sfruttarlo come una vera e propria tecnica.
Da allora l’esposizione multipla è stata usata in infiniti modi e, specie in tutta l’era pre-digitale, ha rappresentato una possibilità di manipolazione alla portata di tutti. Sì, perché realizzare più esposizioni sullo stesso negativo era qualcosa di molto semplice ed immediato, che non coinvolgeva il fotografo nelle più complesse fasi di sviluppo, elaborazione e stampa, tipiche del laboratorio con tutte le sue attrezzature e competenze necessarie.
Fare una multiesposizione può essere un vero e proprio atto creativo, qualcosa che è insieme realizzazione e postproduzione, che unisce in una sola immagine più momenti ed in essa li sintetizza.
Con l’avvento del digitale questa tecnica ha perso un po’ di adepti. Forse è a causa della facilità con cui si interviene a posteriori su questo tipo di immagini, dei tanti strumenti di manipolazione che oggi abbiamo a disposizione o forse anche solo perché stranamente molte fotocamere digitali non comprendono questa funzione (che nelle analogiche c’era sempre visto che bastava “non fare avanzare il rullino”).
Io ti invito a rispolverare questo modo di fotografare ed a provare qualche scatto multiplo, possono venire fuori cose davvero carine.

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: