Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘serie’

Harvey Keitel

Nel film Smoke, un cult per chi apprezza il cinema indipendente anni novanta, Auggie, il protagonista interpretato da Harvey Keitel, ha una curiosa passione. Ogni mattina alle otto precise, esce dalla sua tabaccheria, piazza la macchina sul treppiede e fa una fotografia. Fotografa ogni giorno sempre lo stesso scorcio di Brooklyn. Auggie fa questa semplice operazione con costanza per anni, estate o inverno, con la pioggia o il sole, conservando e catalogando le foto in album che conserva gelosamente e che, con il tempo, diviene una sorta di opera d’arte.
È un film che insegna quanto valore possano avere la costanza e la perseveranza in fotografia e nell’arte in genere.
Un singolo scatto realizzato sul marciapiede di un incrocio in una grande città può non avere un gran senso, ma un lavoro come quello descritto in Smoke assume un valore. È il valore dell’impegno e della passione che il fotografo può iniettare in quella che a prima vista potrebbe sembrare una sequenza di scatti simili, aggiungendoci l’ingrediente della sua quotidiana presenza fisica ma anche quella seppur piccola, appena palpabile, dose di interazione con l’ambiente e le persone immortalate.
Smoke non è un film sulla fotografia ma comunque lo considero tra quelli da citare in questa serie “cinema e fotografia” e, se ancora non l’hai visto, ti consiglio di vederlo prima o poi.

Read Full Post »

LetiziaBattaglia

Letizia Battaglia

Da qualche settimana è in onda sul canale Sky Arte, “Fotografi” una bella serie di documentari dedicati alla fotografia contemporanea ed in particolare ad otto grandi fotografi italiani. Sono approfondimenti ben fatti, che raccontano la vita e le immagini di questi nostri connazionali impegnati nel mondo con al collo le loro fotocamere, in generi anche molto diversi tra loro.
Reportage di guerra, fotogiornalismo, ma anche astratto e pubblicità, sono il mestiere di nomi importanti, narrati con uno stile diverso in ogni episodio, proprio per adeguarsi alle caratteristiche ed alla personalità della figura descritta.
C’è Letizia Battaglia, protagonista della prima puntata, con le sue crude foto di cronaca, testimone di storie di sangue e violenza nella sua Palermo ma anche Paolo Pellegrin, membro Magnum, che nel secondo episodio parla del suo lavoro in cui documenta le sofferenze ed i drammi di persone colpite dalle atrocità della guerra, in particolare in medio oriente e a Gaza.
Altri protagonisti della serie sono Umberto Pizzi, Oreste Pipolo, Mustafa Sabbagh, Giovanni Gastel, Davide Monteleone e Sergio Ramazzotti.
Una bella serie sulla fotografia, dedicata a nomi importanti anche se non sempre noti al grande pubblico. Sarebbe bello che se, dopo questo passaggio sulla TV a pagamento, fosse possibile vedere questi lavori anche su qualche canale gratuito.

Read Full Post »

20120527-232009.jpg

È di alcuni giorni fa la notizia della vendita, presso la casa d’aste WestLicht di Vienna, di un raro esemplare di macchina fotografica Leica “0” del 1923, per l’astronomica cifra di 1.8 milioni di euro.
Si tratta di uno dei soli 12 rimanenti al mondo tra i 25 prototipi originalmente costruiti. La serie zero in pratica è la progenitrice di tutte le fotocamere formato 35mm, che Leica lanciò sul mercato con la serie “1” messa in commercio nel 1925.
Ho scovato il video dell’asta in cui, partendo dal prezzo base di trecentomila euro, gli acquirenti si sono giocati il cimelio a colpi di centomila euro a botta, vedendo alla fine come vincitore il battitore stesso, evidentemente delegato dal facoltoso anonimo che si è aggiudicato l’oggetto.
.

Read Full Post »

Chance Meeting

Chance Meeting - © Copyright Duane Michals

Una delle idee creative che voglio provare a sperimentare nel prossimo anno è ispirata dal lavoro di un nome che forse conosci, ma forse anche no.
Ricordo di aver visto per la prima volta il lavoro di Duane Michals quasi per caso parecchio tempo fa, guardando le immagini che accompagnavano l’album “Sincronicity” dei Police ed andando a cercare chi fosse il fotografo. Da allora mi è capitato solo raramente di incontrare le sue foto, ma ogni volta che succede ne rimango sempre colpito.

Michals propone un tipo di fotografia che a me appare quasi antitetica rispetto all’approccio dei grandi maestri dell'”attimo decisivo”, il suo stile tende a dilatare il momento e a descrivere un breve lasso di tempo attraverso una serie di fotogrammi realizzati in sequenza.
Ne è un esempio il lavoro sopra intitolato Chance Meeting, una serie di fotografie che mostra due uomini che si incrociano per strada. Un’idea che trovo molto interessante per come spinge l’osservatore a proiettarci una storia, anzi ben più di una.
Michals ha realizzato parecchie di queste sequenze fotografiche, a volte costruendole a volte catturandole, comunque proponendo ogni volta diverse chiavi di lettura che possono andare dall’umorismo alla sensazione di inquietudine.
È un filone creativo che trovo davvero interessante e che, secondo me, spinge a provarci con proprie storie e idee.

Read Full Post »

weston_seq

"Pepper", "Nude", "Shell" by Edward Weston -- © Center for Creative Photography

La fotografia coinvolge, appassiona, trasmette emozioni.
Una foto da sola può fare tutto questo, lo può fare anche in modo sublime, com’è il caso di molti capolavori.

Ma sempre più spesso mi capita anche di apprezzare la bellezza di alcune sequenze, di raccolte che esaltano un concetto.

Non parlo solo di reportage o articoli che raccontano un fatto o una storia. Parlo di interi lavori, magari sviluppati nel corso di anni, i cui singoli elementi concorrono a costruire un’opera finale assolutamente affascinante. In questi casi è meraviglioso percepire il forte legame che unisce tra loro le varie immagini, un legame che spesso è elemento caratterizzante dello stile dell’autore.

Scrivo pensando alle raccolte di qualche grande come Edward Weston, Ansel Adams, Eugene Atget… ma anche a tanti set di talentuosi fotografi che mi è capitato di scovare su Flickr.

Dai un’occhiata ai set “The power of light” di Nespyxel, “Segni” di Emanuele Minetti, “L’universo Parallelo” di Willa999 o “Abandoned” di Cristianella.

Nel prossimo post ho intenzione di proporti un esercizio a proposito di “sequencing”, o forse è più il caso di chiamarlo un divertente esperimento.

A domani !

Read Full Post »

interceptor

S.H.A.D.O. Interceptor – Moon Base (Gerry Anderson "UFO" TV Series)

Vecchi ricordi con questo modellino dell’intercettore…

Ho provato una sorta di close-up utilizzando una lente 50mm con un tubo di prolunga per foto macro. Facendo così non si ottengono i risultati di una vera e propria ottica macro ma per questo tipo di scatti trovo che sia una soluzione economica ed interessante.

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: