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World's fastest turtle

World fastest turtle - © Copyright 2008 Pega

Oggi ti propongo alcuni miei folli e sconclusionati appunti sul processo creativo…

1) Ascoltare ed annotare
– Ricordati di tenere un block notes sul comodino e scrivere subito quel sogno, anche se sei nel bel mezzo della notte, perchè al mattino te lo sarai dimenticato.
– Leggi il più possibile
– Acquista una lavagnetta adatta a prendere appunti sott’acqua (quelle che usano i sub) perchè le migliori idee vengono quando si è sotto la doccia.

2) Rielaborare e creare
– Sperimenta e liberati dalle paure di fare qualche figuraccia.  
– Contaminati ! Interessati delle cose che non ti interessano e assaggia ciò che sembra non piacerti.
– Esplora
– Cerca di vedere le cose da una prospettiva diversa.
– Creati lo spazio ed il tempo in cui Pensare. Solamente Pensare.
– Ripeti gli esperimenti anche quando non riescono alla prima. Non sei Willie il coyote.

3) Imparare e inventare
– Impara almeno una cosa nuova al giorno
– Ispirati e rielabora
– Rielabora ed ispirati (bis)
– ESAGERA, poi torna leggermente indietro.

E poi….
Ehi! – Forte! Ma guarda… manco so come mi è venuto fuori…

🙂

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World fastest turtle

World fastest turtle - © Copyright 2008 Pega

Un panning un po’ estremo…
🙂
In genere questa tecnica si utilizza per rendere la dinamicità e la velocità di soggetti che altrimenti rischierebbero di rimanere “congelati” da una foto eseguita con velocità di otturatore elevata, non risultando “interessanti” almeno per come lo sono nella realtà percepita da un osservatore.
E’ il caso di cose o persone in rapido movimento come ad esempio nella fotografia sportiva, dove il panning è usatissimo per dare l’impressione della velocità, effetto dato dal soggetto fermo su sfondo mosso.

Qui io ho provato con la tartaruga, animale non certo famoso per le sue prestazioni velocistiche. L’otturatore è rimasto aperto abbastanza a lungo da farne un panning. Ovviamente le zampe sono venute mosse, ma bello mosso è venuto anche lo sfondo mentre il soggetto è rimasto abbastanza fermo ed accettabilmente nitido grazie al leggero movimento impresso alla fotocamera per seguirla nel suo incedere.

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