Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘photo’

  
C’è voluto un po’, ma alla fine è arrivata. Mi è stata recapitata in una bella busta sigillata insieme ad un contrassegno di qualche euro aggiuntivo per i costi doganali, che non ha certo scalfito l’entusiasmo per essere finalmente in possesso della mia prima stampa originale di un grande fotografo: uno scatto autografato di Steve McCurry.
L’acquisto l’avevo fatto direttamente dall’agenzia Magnum che, nello scorso giugno, offriva una finestra temporale di alcuni giorni per scegliere tra una selezione di opere dei suoi fotografi. Una sorta di “edizione limitata nel tempo”.
Adesso che anche io posso considerarmi un “felice possessore di McCurry”, non mi resta che decidere come incorniciarla e sistemarla in casa. Un bel dilemma in effetti, visto che mi piacerebbe poter mantenere la possibilità di vedere il retro, con il timbro Magnum e le parole di Steve McCurry. Consigli?

Read Full Post »

One Million FacesUn milione è una bella cifra.
E’ l’obiettivo che si è preposta Peggy Dyer con il suo progetto fotografico personale One Million Faces.

Peggy è partita con questa cosa nel 2009 ed ha scoperto che l’idea raccoglie interesse e supporto, così l’ha trasformata in una iniziativa di solidarietà sociale di cui puoi trovare i dettagli sul sito.

Potrebbe essere un “progettino” da imitare, magari anche solo per divertirsi.
Sicuramente si tratta di fare un bel po’ di foto 🙂

Read Full Post »

ScimmiaE’ una storia di qualche tempo fa e potrebbe essere la pubblicità perfetta per un nuovo modello di macchina fotografica… Uno spot semplice e diretto del tipo: “Con la nostra fotocamera chiunque può fare ritratti perfetti: anche una scimmia” 🙂

Beh, a parte le battute… Pare che nel fitto della giungla indonesiana, il fotografo naturalista David Slater si sia fatto fregare la sua reflex professionale da alcuni macachi. Le simpatiche scimmie hanno deciso di tenersela per un po’ ed usarla anche per farsi qualche selfie prima di restituirla educatamente al legittimo proprietario.

Il risultato è stato di un’intera scheda di memoria piena di immagini interessanti (e forse il virus della passione fotografica che si è insinuato in qualche primate).
Resta un dubbio:  stavolta DI CHI SONO LE FOTO?

🙂 🙂 🙂

(fonte: The Guardian)

Read Full Post »

Mortal Kombat

Mortal Kombat - © Copyright 2011 Pega

Torcette a led, lampadine colorate rotanti ed effetti speciali vari, oltre ad una discreta selva di cavalletti. E’ stato proprio divertente provare ad inventarsi strani scatti e sperimentare il light painting durante la serata di Mercoledì scorso a Firenze.
Light Painting photowalk Firenze groupVoglio davvero ringraziare i tanti partecipanti che sono venuti a questo incontro ed hanno contribuito a renderlo così creativo e divertente.
La prossima volta proveremo ad organizzarci meglio, studiando una “location” ancor più adatta a queste sperimentazioni e magari attendendo anche un clima un pochino più favorevole…  

E sappilo : sono molto soddisfatto di averti fatto finalmente aprire ed usare quel fantastico treppiede che ammuffiva in un angolo.

 🙂

Read Full Post »

Theory and practice

Theory and practice - © Copyright 2010 Pega

Eccoci qua ma INNANZITUTTO BUON 2011!
Alcuni giorni fa, cioè in un post dello scorso anno🙂 parlavo di progetti passati, riusciti o meno.
E ora che siamo non solo in un nuovo anno ma addirittura in un nuovo decennio eccomi a raccontare, come ho fatto anche ad inizio 2010, i miei propositi fotografici per i prossimi dodici mesi.

Scrivere qui sul blog queste semplici idee ha come scopo quello di condividerle, aiutarmi a prendere un piccolo impegno per tutto il 2011 e stimolarmi a portarlo a termine.
Se vuoi accompagnarmi in questo esperimento ti propongo di fare altrettanto e scrivere in un commento sotto quali sono i tuoi progetti fotografici per l’anno appena iniziato.
Sarà divertente trovarsi tra dodici mesi e vedere insieme che cosa abbiamo combinato.

Dunque comincio io.
Per quanto riguarda progetti puramente fotografici, nel senso della pura produzione di immagini, voglio provare a svolgere nel 2011 un’idea che mi è venuta come evoluzione di due esperienze precedenti e che ho deciso di chiamare “The weekly Iphortrait Project”.
Si tratterà di produrre un ritratto alla settimana utilizzando uno strumento a cui mi sto affezionando proprio: l’Iphone che, con la sua basilarità ed una app che simula in modo semplice ma realistico la “qualità” Polaroid, sarà lo strumento fondamentale per questo filone inaugurato scorso anno con l’Ipholaroid Project. Saranno ritratti particolari, il più possibile significativi e spontanei, proprio a sottolineare la versatilità di un apparecchio fotografico a disposizione anche nelle situazioni più impensate.

Ci sarà poi una serie di quattro progetti “Season Holter”. L’holter fotografico è una serie di fotografie fatte ad intervalli molto regolari durante tutto l’arco di una giornata, proprio come accade con lo strumento diagnostico che porta lo stesso nome. Ne parlai in un vecchio post qui.
Non ho ancora deciso la frequenza con cui effettuerò questi scatti ma quel che è certo è che voglio fare una sequenza per stagione. Il primo Holter quindi è già alle porte… 🙂

Ovviamente c’è poi il blog, per me fonte di stimolo con i visitatori ed i partecipanti in continua crescita, a cui si affianca la prosecuzione dell’iniziativa degli Sharing Workshop  oltre alla sperimentazione di qualche photowalk di cui parlerò a breve nei prossimi post.

Aggiungo infine una piccola novità.
In dicembre, dopo aver partecipato ad un interessante evento, sono stato invitato a far parte di Photoexperience.
Nel 2011 sarò direttamente coinvolto in molte delle occasioni fotografiche ed iniziative promosse da questo interessante gruppo e sarà un piacere darne sempre massima informazione in anticipo qui sul blog.

Insomma anche quest’anno un sacco di roba… come al solito troppa carne al fuoco?
Verrà un rosticcio?
Vabbè… come mi è già capitato di dire… L’importante è divertirsi… 🙂

Ciao ed ancora auguri di un ottimo 2011!

Read Full Post »

Stanley Kubrick

Stanley Kubrick


Erano gli anni del primo dopoguerra quando il talento dell’appena diciassettenne Stanley Kubrick fu notato dal direttore della redazione della rivista americana Look, che gli assegnò come incarico una serie di reportage. 
Alcune di queste fotografie sono state esposte in varie mostre sia in Italia che in Europa e sono in buona parte stampate direttamente dai negativi originali appartenenti al corposo lavoro che Kubrick realizzò in giovane età e che adesso è custodito dalla Library of Congress di Washington e dal Museum of the City of New York.
È un tesoro di oltre 20.000 negativi.
Kubrick_Shoe_Shine_Boy

A tale of a shoe shine boy 1947- Copyright Stanley Kubrick


Kubrick_Montgomery Clift

Montgomery Clift, 1949 - Copyright Stanley Kubrick

E’ interessante osservare come lo stile richiesto ai suoi collaboratori dalla rivista Look fosse strettamente legato a quello che sarebbe stato il futuro di Kubrick.
La redazione di Look infatti desiderava dei reportage realizzati con un metodo narrativo sequenziale, come ad episodi, con scatti realizzati in ambienti e fasi diverse della giornata e delle attività del soggetto.
Un metodo che non appassionava molti dei fotogiornalisti dell’epoca ma che intrigò il futuro regista fino al punto di fargli escogitare anche qualche stratagemma per limitare “l’invadenza” della macchina fotografica e dell’attrezzatura, alla totale ricerca di espressioni reali ed emozioni vive.  

La passione per la fotografia e l’idea di farne una professione, accompagnò Stanley Kubrick per soli cinque anni, dal 1945 al 1950. Poi l’attrazione per il cinema e le immagini in movimento prese il sopravvento. Ma il talento ed il gusto estetico già presenti fin da giovanissimo rimarranno una costante di questo grande artista.

Read Full Post »

Older Posts »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: