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Posts Tagged ‘montagna’

Troll's tongue
Non mi dispiacerebbe affatto emulare spudoratamente questo scatto fantastico, realizzato sulla “Lingua del Troll”, una inquietante formazione rocciosa che si trova vicino ad Odda, in Norvegia.
Trolltunga, come la chiamano i locali, si formò durante l’era glaciale, quando un intero pezzo di montagna fu sgretolato dall’azione espansiva del ghiaccio.
Il posto è stato lasciato intatto, senza alcuna protezione o barriera, per preservarne la bellezza; è protetto solo dall’impegnativo percorso di quattro ore che sono necessarie per raggiungerlo.
Trovo affascinanti le foto realizzate andando alla scoperta di luoghi come questo; luoghi difficili ed impegnativi da raggiungere, dove studiare con calma l’inquadratura, piazzare il treppiede ed attendere con pazienza il momento giusto.
Luoghi dove anche un banale selfie può assumere il valore di una Gran Fotografia.

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Go Pro

Copyright Axel Tritton

Ci sono situazioni in cui non basta appoggiare la macchina da qualche parte per farsi un autoscatto. Ad Axel Tritton, qui sopra, non sarebbe stato sufficiente nemmeno un buon treppiede e neanche un passante disponibile a premere il pulsante di scatto. Forse un palloncino ad elio con appesa la fotocamera avrebbe potuto fare al suo caso ma, in effetti, un buon bastone telescopico era la soluzione più semplice.
Axel ed il suo collega avevano appena passato la notte appesi alla parete di El Capitan, nel parco Yosemite ed un autoscatto proprio ci stava bene.
A volte farsi un bel “self” è un ottimo modo per documentare un’esperienza personale e, anche quando non si tratta di una scalata di tre giorni su una parete a picco in California, realizzare autonomamente una foto che documenti un momento memorabile, è un’opportunità che ogni buon fotografo non dovrebbe mai lasciarsi sfuggire.
E così, pensando a qualche tua prossima avventura, valuta quale potrebbe essere l’accessorio ideale per un autoscatto memorabile. Sì, ok, il bastone telescopico è carino, ma sai quale sarebbe un’altra idea? Un drone volante radiocomandato!
😀 😀 😀
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carterSono affascinato dai video backstage. Mi piacciono in particolare quelli dove si vedono i dettagli e la spettacolarità di alcune idee realizzative insieme alle scelte artistiche e tecniche.

Ti propongo questa accoppiata: il primo video è un breve spot realizzato per Nikon dal fotografo Australiano Simon Carter, grande specialista delle immagini di montagna, arrampicata e sport all’aria aperta in genere. Sono due minuti spettacolari e di gran qualità che sicuramente rendono merito al prodotto pubblicizzato ed alle capacità dei ragazzi ripresi, ma di certo anche a chi ha realizzato il filmato e gli scatti che esso contiene.

Il secondo è il backstage.
Carter si racconta e ci mostra come realizza i suoi servizi e come inventa soluzioni acrobatiche per ritrarre in modo efficace i suoi soggetti proprio mentre effettuano arrampicate per niente banali.
E’ un video interessante che mi ha fatto pensare a come diavolo fa questo Carter a:

1) Arrampicarsi fino in cima ad una montagna portandosi dietro tutta quella attrezzatura fotografica (spesso a noi poveri dilettanti ci pesa uno zainetto per una passeggiata).

2) Destreggiarsi e fare magnifiche foto e video imbracato ed in condizioni di equilibrio precario magari associato ad oscillazioni, quando alla maggior parte dei mortali, in condizioni ben più stabili, serve addirittura un treppiede.

3) Trattenere ogni pezzo di equipaggiamento che maneggia estraendolo dalla borsa senza farselo sfuggire perdendolo nell’abisso che gli sta sotto (magari qualcosa cascherà anche a lui ogni tanto?)

Beh, in ogni caso gli vanno proprio fatti i complimenti.
Buona visione (sconsigliata a chi soffre di vertigini… 🙂 )

Il sito di Simon carter: http://onsight.com.au/

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