Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘novità’

Attivazione reticolare

Attivazione reticolare – © Copyright 2009 Pega

C’è una frase del famoso fotografo Josef Koudelka che mi piace molto:
Quando vivi in un luogo a lungo, diventi cieco perchè non osservi più nulla. Io viaggio per non diventare cieco“.

È una verità che più o meno tutti abbiamo sperimentato, scoprendoci curiosi ed ispirati quando visitiamo posti nuovi, dove magari ci sentiamo capaci di scovare soggetti interessanti e realizzare buone foto, mentre nei luoghi che frequentiamo abitualmente ci pare che “non ci sia più niente da fotografare”.
Non c’è dubbio che il valore dell’esperienza del viaggiare sia insostituibile ma è anche vero che la fotografia è essa stessa un mezzo per espandere le nostre esperienze.
Guardare i luoghi che normalmente frequentiamo attraverso l’obiettivo di una fotocamera permette di vedere le cose in modo diverso, selettivo, particolare. Permette di notare dettagli e separarli dal contesto, consente di esaltare o modificare le sensazioni cromatiche, come succede ad esempio quando si fotografa in bianco e nero. A volte spuntano addirittura dettagli che non si erano mai notati.
Fotografare è quindi un po’ come viaggiare. Rendersi conto di questo più aprire la possibilità ad esperienze inaspettate e farci scoprire il nuovo anche dove non pensavamo che ce ne fosse.

Read Full Post »

Automotive

Automotive - © Copyright 2010 Pega

Con l’avvento del servosterzo, di cui ormai sono dotate anche le utilitarie più economiche, abbiamo perso un piccolo esempio quotidiano di quella che è una delle leggi fondamentali del processo creativo.
🙂
No, non ti preoccupare non sono impazzito.
Quello a cui mi riferisco è un meccanismo tipico di molti processi naturali : la nascita di cose nuove è sempre legata al movimento.
La mia analogia è probabilmente efficace solo per chi appartiene alle generazioni “pre servosterzo”, che ricordano la notevole difficoltà nel cercare di far sterzare le ruote di un’automobile da fermi. Bastava però un piccolo movimento, un po’ di inerzia, per far si che quel “cambiamento” divenisse facile, quasi senza sforzo.
Per il processo creativo è la stessa cosa. A volte ci si trova bloccati, non vengono nuove idee, sembra non esserci alcuno spunto a disposizione. E’ la sindrome della pagina bianca degli scrittori, o l’impasse fotografica che ogni tanto sembra affiorare in ognuno di noi.

Ma basta un po’ di movimento, un minimo di attività anche solo vagamente correlata alla fotografia per sbloccare tutto. L’importante è non sedersi ed aspettare ma fare in modo di avere un po’ di inerzia.
Lavorare sulle vecchie foto, andare ad una mostra, leggere un libro, fare un workshop o una photowalk.
L’importante è vincere la stasi. E’ così che le idee tornano quasi per incanto a fluire, proprio come lo sterzo che d’un tratto cominciava a girare senza sforzo quando il veicolo dell’era “senza servosterzo” iniziava a muoversi.

Ma ormai l’idroguida ci ha tolto anche questo.
Certo che altri aspetti meno legati alla creatività ne hanno tratto giovamento. Non tutti i mali vengono per nuocere.

🙂 🙂 🙂

——————
Ti è piaciuto questo post? Condividilo su Facebook o Twitter, puoi farlo copiando l’URL di questa pagina o anche semplicemente cliccando sul bottone qui sotto.

Read Full Post »

Stavi pensando di passare al sensore “full frame”?
Ti affascinava l’idea di avere un sensore più grande e beneficiare di ancora più megapixel, maggiori ISO e sempre meno rumore?

Beh, l’asticella si è ulteriormente alzata.

pentax medium format cameraStanno entrando sul mercato alcune fotocamere che rappresentano sempre di più la frontiera professionale dell’imaging digitale. Sono le macchine medio formato.

Non più solo quindi dorsi digitali per vecchie fotocamere analogiche e superprofessionisti esigenti ma delle vere e proprie macchine di nuova generazione.

Dopo il debutto nel digitale di Hasselblad con la sua H4D-40 medio formato da 40 megapixel e ben ventimila dollari (si, hai letto bene, $20.000) anche Pentax si affaccia su questo terreno con la 645D, sensore 33x44mm da 40 megapixel ad un costo sempre molto alto ma che con 9.800$ è praticamente la metà della Hasselblad.

Sono evidentemente degli oggetti dalle caratteristiche e dal costo talmente elevati che li rendono per il momento interessanti solo per una nicchia di potenziali acquirenti ma c’è da aspettarsi un importante sviluppo in questo campo.
Come da aspettarsi ci sarà anche la ricaduta sulle fasce più “popolari” di prodotti di alcune tra le innovazioni presenti su questi “mostri”, come ad esempio il primo esempio di HDR “built in” che la Pentax propone per prima al mondo.

Interessante vero?
Non trovi che tutto d’un tratto quel sensore denominato un po’ pomposamente “full frame” appaia improvvisamente un po’ piccolo?

🙂

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: