Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘mercato’

Aranci

Aranci aranci! Cu avi i guai s’i chiànci! – © Copyright 2009, Pega

E’ possibile intrappolare un profumo in una Fotografia?
Beh, sta proprio qui lo spunto per la missione fotografica di questo fine settimana.
Come sempre l’idea è quella di svolgere un piccolo compito durante il weekend, provando a confrontarsi con un tema fotografico assegnato. E’ un esercizio semplice ma efficacissimo per tenere in allenamento e coltivare la creatività.
Non c’è molto altro che posso aggiungere per chiarire meglio questo tema. Trasportare una sensazione propria ed esclusiva dell’olfatto sul terreno di un altro senso può sembrare arduo, ma la Fotografia ha dei grandi poteri e risorse che vengono in aiuto.
Anticipo la tua domanda: “vale anche un odore che non sia un profumo?”.
No, non vale, sarà (forse) tema di un altro assignment… 🙂
Dai, in questo weekend prova a misurarti con questo tema, cerca di portare una piacevole sensazione olfattiva in una tua foto, poi, com’è tradizione di questo blog, ti invito a condividere il risultato in un commento sotto.

—————————————————–
Clicca qui per visualizzare l’elenco di tutti i Weekend Assignment precedentemente proposti.

Annunci

Read Full Post »

Giorni fa parlavo della nuova linfa data alla fotografia analogica istantanea da The Impossible Project, l’azienda che ha rilevato un ex stabilimento Polaroid e ricominciato a produrre film per questo tipo di macchine.
Lo sapevi che da una stima fatta proprio da Impossible pare che nel mondo ci siano ancora circa 300 milioni di queste macchine fotografiche ancora in grado di funzionare? (!!!).

Dicevo appunto che la qualità non è proprio ancora all’altezza dei prodotti originali, ma è anche vero che la sfida non è facile. Ci sono un sacco di problematiche tecniche e per farsi un’idea di come funzioni la realizzazione di una pellicola istantanea ti consiglio di dare un’occhiata a questo video.
Buona visione!

Read Full Post »

Aranci aranci ! Cu avi i guai s'i chiànci!

Aranci aranci ! Cu avi i guai s'i chiànci! - © Copyright 2008 Pega

Giorni fa, davanti alla vetrina di un negozio che espone attrezzatura fotografica mi è involontariamente capitato di sentire una simpatica discussione tra due fotografi. Si trattava di due persone sulla cinquantina, apparentemente non dei novellini e presumibilmente con diversi anni di passione fotografica alle spalle.

Entrambi sostenevano che l’esperienza in fotografia si misura sopratutto nel numero di scatti effettuati e non assolutamente in “anni”. Per scatti non intendevano le volte che si è schiacciato il pulsante dell’otturatore ma piuttosto il numero di “prodotti fotografici” effettivamente completati, che siano stampe su carta, pubblicazioni online o cos’altro.

Uno dei due sosteneva che il minimo di esperienza per poter iniziare a “fare sul serio” è di circa diecimila scatti (10.000), l’altro considerava questa cifra assolutamente insufficiente e proponeva circa il triplo…

Sinceramente non mi era mai capitato di esaminare la cosa da questo punto di vista e devo dire che sono rimasto piuttosto allibito. E’ un discorso che in qualche modo trovo allo stesso tempo folle ed interessante, decisamente estremo ma non del tutto privo di una sua ragion d’essere…

Ovvio che tutto sta nel definire che cosa si voglia dire con “fare sul serio” e con “esperienza” ed altrettanto ovvio è che non è poi così importante valutare così queste grandezze perchè potrebbe essere di nessuna utilità, ma alla fine la cosa devo dire che mi ha un po’ incuriosito e fatto rimuginare…

Mi piacerebbe sapere che cosa ne pensi…

🙂

Read Full Post »

Kilt guitar player

Kilt guitar player - © Copyright 2009 Pega

C’è poco da fare. Tra i settori in cui il valore delle cose si può misurare dal loro costo c’è sicuramente quello degli obiettivi fotografici.

E’ facile rimanere affascinati dalla promessa di un bel tele a basso costo o del superzoom di un’azienda che “non ti fa pagare il marchio”, ma alla fine si rimane immancabilmente delusi.

Non so dirti quale sia la vera ragione ma non c’è un mercato in cui il detto “you get what you pay for” (trad : prendi quello che paghi) sia più vero. E non è un caso che i professionisti spendano migliaia e migliaia di euro per le loro preziose e luminose lenti.

Un amico è solito dire “vuoi sapere se un obiettivo è veramente buono ? Lascia perdere riviste e test. Basta che guardi quanto costa”.

(Acc….) 🙂 🙂 🙂

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: