Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘Closeups’ Category

Di formule chimiche ne capisco il giusto ma in questo caso poco importa perché la bellezza delle immagini che ho trovato lascia poco spazio alla “nerditudine“.
Il fascino estetico di alcuni fenomeni naturali è fuori discussione e l’esempio che ti propongo oggi è tratto a piene mani dal sito Beauty of Science in cui puoi trovare una moltitudine di incredibili video realizzati riprendendo i dettagli di reazioni chimiche ed altre amenità.
Sono forme bellissime che si sviluppano sotto i nostri occhi formando figure ipnotiche che si modificano come opere d’arte degne di un grande maestro dell’astratto. Imperdibili.
Buona visione.

Annunci

Read Full Post »

Taenia solium - Copyright Teresa Zgoda

4° class: Taenia solium

La microfotografia non è per tutti ed il Nikon Small World Photomicrography Competition è il concorso che da 43 anni rappresenta il riferimento per chi è affascinato dalla meraviglia che si nasconde nell’universo del “molto piccolo”.
Per questa edizione oltre duemila partecipanti da 88 nazioni hanno inviato i loro scatti. Alcuni sono ricercatori, ma altri anche puri amatori del genere. Ognuno di loro ha, a suo modo, immortalato la bellezza di un dettaglio visto attraverso le lenti di un microscopio.
Qui sotto alcuni scatti tra i migliori selezionati dalla giuria. Devo dire che il livello qualitativo di queste immagini è altissimo e se vuoi gustarti molte altre spettacolari immagini in tutta la loro magnificenza ti consiglio di fare un bel giro sul sito web del concorso.

1° classificato: HaCaT_cells

8-P4_Rat_Cochlea by Dr. Michael Perny

8° classificato: Newborn rat cochlea

10-Phyllobius-roboretanus

10° classificato: Weevil

Read Full Post »

pepper_n30

Pepper number 30 – Copyright 1930 Edward Weston

Tutti conoscono il meraviglioso peperone di Edward Weston, ma non tutti sanno come il grande maestro realizzò questa foto.
Peperone N°30 è uno dei più noti lavori del grande fotografo americano, considerato a buon diritto tra i “maestri” ed è uno scatto che, come si intuisce dal titolo, fa parte di una serie opere di questo tipo a cui Weston si dedicò sul finire degli anni ’20 del secolo scorso.
In una recente intervista Kim Weston, nipote di Edward, ha svelato alcuni dettagli riguardanti la realizzazione di questo scatto.
Edward usava una fotocamera di grande formato e realizzare still life poneva il problema di una ridottissima profondità di campo data dalla vicinanza con il soggetto. Weston voleva un’immagine molto realistica, tutta a fuoco, quasi in 3D e per ottenere questo risultato arrivò progressivamente a ridurre l’apertura fino ad impostare un diaframma f/240 che, in condizioni di luce naturale, risultava in un tempo di esposizione della pellicola tra le quattro e le sei ore. Insomma una vera long-exp a tutti gli effetti.
Se vuoi sentire il racconto dalla viva voce di Kim eccoti il video girato da Marc Silber durante una visita presso la casa in cui visse Edward Weston. Un interessante documento contenente molti altri dettagli ed informazioni dalla viva voce del nipote del grande fotografo.
.

Read Full Post »

Studia attentamente questa foto. Osserva bene i dettagli del volto, i tratti, lo sguardo perso nel vuoto. A che cosa starà pensando?
Clicca sull’immagine per guardarla in versione grande, è importante per vedere tutti i minimi particolari. Fallo con calma. Esamina tutti gli elementi, l’espressione, quella luce negli occhi. Cerca qualcosa in questo volto e nel suo sguardo. Qualcosa che non si vede subito ma che poi appare.
Poi dimmi che impressione ti ha fatto.
.
Test image

Read Full Post »

Il bacio sulla torre

Il bacio sulla torre – © Copyright 2011 Pega

Fermo davanti ad una grande stampa esposta ad una mostra ho iniziato a pensare a quanto importanti siano le dimensioni di una foto.
Con la fotografia siamo di fronte ad un’arte in cui il prodotto finale (la stampa o la proiezione) è qualcosa di fisico e materiale, che può assumere dimensioni e caratteristiche diverse, mentre il vero contenuto, l’immagine, è costante.
La fotografia che noi vediamo è solo la parte fisica, che percepiamo, di un concetto espressivo più assoluto che deve essere ridotto su un supporto. Come diceva Adams, la stampa (di qualsiasi tipo, anche la moderna rappresentazione su schermo digitale) è l’interpretazione, mentre l’immagine è lo spartito.
In quest’ottica le dimensioni divengono importanti perché se c’è incongruenza tra le dimensioni ed il messaggio presente nell’immagine l’osservatore non proverà ciò che è nelle intenzioni del fotografo.
Una foto ricca di dettagli e particolari, di grande respiro ed impatto non potrà colpire se non stampata o riprodotta in grandi dimensioni, mentre uno scatto intimo e suggestivo potrebbe perdere il suo carico di emozioni se proposto troppo grande. Le piccole stampe a contatto di alcuni capolavori di Edward Weston o i minuscoli ritratti su lastra dei primi dell’Ottocento ne sono un esempio.
Le dimensioni sono un fattore a cui spesso non diamo il giusto peso, ma che conta molto.
Almeno in fotografia.

🙂

Read Full Post »

woodswimmerQuando si tratta di video timelapse mi trovo spesso a provare grande ammirazione per chi realizza lavori ben fatti, ma oggi la mia stima per l’autore di questo capolavoro va oltre.
Brett Foxwell è un artista specializzato in opere di animazione fotografica con tecnica stop motion, sì quella che veniva usata per dar vita ai personaggi di plastilina insomma.
Con questo metodo, che necessità enormi quantità di pazienza ed anche una notevole precisione, Foxwell ha realizzato “WoodSwimmer”, un video creato scattando un’infinità di fotografie ad alta risoluzione durante il taglio di un’altrettanta infinità di fettine di legno. Proprio così, una sorta di timelapse fatto di “taglia, scatta, taglia scatta, etc…”.
Un lavoro incredibilmente lungo e faticoso che, una volta assemblato, mettendo in sequenza i necessari 25 fotogrammi al secondo, diviene un’opera ipnotica e surreale, un viaggio attraverso un legno in continua mutazione.
Il risultato è una sorta di astratto che ti cattura con il suo universo di dettagli in movimento e che sembra raccontare lo scorrere stesso del tempo.
Io l’ho trovato bellissimo.
Buona visione!

Read Full Post »

Crepa

Crepa. (IPholaroid project) - © Copyright 2010 Pega

Everything’s rough if you look close enough.
Quando osservi da vicino i dettagli, ti accorgi che niente è perfetto. Anche le cose che appaiono più rifinite sono in realtà complesse, ruvide e sfaccettate.

In questo weekend prova a fare qualche scatto concentrandoti sui piccoli dettagli, quelli che mostrano le imperfezioni che emergono solo quando ci si avvicina molto e si cerca di approfondire.

Com’è poi tradizione di questo blog, ti invito a condividere il risultato di questi “scatti a tema” mettendo in un commento a questo articolo il link al tuo album Flickr o a qualsiasi altra piattaforma di condivisione su cui avrai pubblicato le tue immagini.

—————————————————–
Clicca qui per visualizzare l’elenco di tutti i Weekend Assignment precedentemente proposti.

Read Full Post »

Older Posts »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: