Ti ripropongo questo fantastico time lapse realizzato dal fotografo Christoph Malin che ha piazzato la sua attrezzatura sull’isola di La Palma alle Canarie e passato svariate notti all’aperto in questo luogo caratterizzato da un bassissimo inquinamento luminoso.
E’ un time lapse che coglie gli scenari suggestivi del posto ma anche, e sopratutto, il cielo stellato con la Via Lattea in tutto il suo splendore.
Una settimana di lavoro ed oltre 13.000 immagini, scattate con l’ausilio di vari accessori per la fotografia astronomica ed anche un dolly per ottenere il movimento, caratteristica che ormai è un must per i time lapse professionali.
Gran bel lavoro Christoph!
Archive for the ‘Nature’ Category
La Palma (reloaded)
Posted in Culture, Nature, Technique, video, tagged Canarie, La Palma, pazienza, progetto, timelapse, Via Lattea on 25/09/2016| 1 Comment »
Anche Ansel fotografava su commissione
Posted in Black and White, Culture, History of photography, Interview, Nature, People, video, tagged Ansel Adams, assignment, commissione, intervista, novecento, storia, video, visualizzazione on 14/09/2016| Leave a Comment »
Sul canale Youtube di Marc Silber ho trovato questa interessante intervista a Michael Adams, figlio di una vera e propria leggenda della fotografia del novecento: Ansel Adams.
E’ una piacevole chiacchierata che si svolge proprio nella casa dove visse il grande fotografo, con Michael che racconta dell’importanza che Ansel dava agli aspetti di pre-visualizzazione e perfezionamento del suo lavoro, cercando di trasmettere tutto ciò anche attraverso i tanti workshop che tenne negli anni della sua lunga carriera.
Una parte interessante del video è riservata a due pezzi di attrezzatura degni di un museo: la fotocamera grande formato 8×10 Deardorff, che Adams usò per realizzare alcuni dei suoi scatti più famosi e la ben più compatta Zeiss Ikon Super Ikonta B.
Ma l’aspetto forse più affascinante di questo breve documento è l’accenno alla fotografia su commissione, quella più commerciale insomma, a cui Adams si dedicò specialmente nella fase iniziale della sua attività. Realizzò immagini pubblicitarie di vario genere e lavorò per aziende come la Kodak o il colosso petrolifero Standard Oil, spesso scattando a colori, impegnandosi in un tipo di fotografia che non era di certo la sua preferita. Del resto anche Ansel Adams aveva le bollette da pagare…
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Il fantasma nella biottica (reloaded)
Posted in Nature, People, video, tagged biottica, creatività, Iphone, pozzetto, reloaded, video on 11/09/2016| 8 Comments »
Oggi voglio riproporti Framed, un delizioso corto realizzato dal videomaker francese Mael Sevestre. Parla di un fotografo che vive una misteriosa esperienza: un incontro del tutto inaspettato che avviene mentre è in cerca di scatti bucolici con la sua fotocamera vintage biottica.
Sevestre realizzò l’intero video esclusivamente con un ormai obsoleto Iphone 4S, usandolo anche per filmare le inquadrature attraverso il mirino a pozzetto della reflex usata dal protagonista.
Budget minimo ma talento e bravura quanto basta. E’ la dimostrazione che, con passione e creatività, si possono fare grandi cose anche senza investimenti importanti, riuscendo persino a mettere insieme le comuni tecnologie tascabili odierne con i gioielli medio formato usati dai fotografi di qualche decennio fa. In questo caso l’Iphone che guarda nella biottica è proprio una trovata di classe. Niente male come metafora.
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Weekend assignment #158 : vento, pioggia e i loro segni
Posted in Culture, Nature, tagged assignment, esercizi, fotografia, meteo, pioggia, segni, tema, tracce, vento, weekend on 20/08/2016| 5 Comments »
Siamo ancora in pieno agosto, è la stagione del caldo e del sole ma anche degli acquazzoni estivi. Perché non approfittarne per qualche scatto a tema, magari mettendo alla prova le capacità “ognitempo” della nostra fida macchina fotografica?
Ecco dunque il tema per questo fine settimana: pioggia e vento, anche attraverso i segni che li anticipano o le tracce che lasciano passando.
L’idea dei weekend assignment è semplice: io ti propongo un tema fotografico da svolgere e tu, se vuoi, puoi partecipare scattando qualche foto. Lo spirito è quello di fotografare seguendo un soggetto o un argomento stabilito a priori. È un esercizio che stimola la creatività e spesso provoca risultati interessanti.
Per questa occasione prova a realizzare qualche scatto secondo il tema che ho proposto. La pioggia ed il vento sono manifestazioni ricche di fascino, e lo sono anche i segni ad essi riconducibili, come quelli che li annunciano. Lo stesso vale anche per le tracce del loro passaggio ed i loro effetti a posteriori, come ad esempio, una pietra levigata da millenni di burrasche.
Paradossalmente però, anche una foto ad un terreno arido per la mancanza di precipitazioni può essere uno scatto che parla della pioggia, senza mostrarla direttamente.
In questo weekend dedica insomma qualche tuo scatto a questa idea fotografica e poi, se vuoi, condividi una tua foto in un commento qui.
Buon divertimento!
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Clicca qui per visualizzare l’elenco di tutti i Weekend Assignment precedentemente proposti.
Grandi profondità, alti ISO
Posted in Culture, Nature, Technique, video, tagged fotografia, grotta, ISO, pericolo, speleo, sub, video, Yucatan on 08/06/2016| 10 Comments »
Il grande Paul Strand una volta disse: “la decisione più importante del fotografo è dove piazzare il treppiede“.
Ebbene, c’è chi sceglie luoghi dove nessun uomo è mai stato prima e rischia molto, ma il risultato è straordinario.
Jonas Pedersen è un fotografo subacqueo specializzato in immersioni in grotta, una delle attività più pericolose in assoluto che possano venire in mente ad essere umano. In questo breve video, realizzato al seguito dell’esploratore subacqueo Christoffer Brenna, Pedersen ci porta in un luogo accessibile davvero a pochi: il sistema di grotte subacquee di ‘El Toh’ in Yucatan.
Sono immagini mozzafiato, che arrivano da un posto che è davvero complesso e pericoloso raggiungere, tanto che questo tipo di attività è spesso assimilata all’esplorazione spaziale.
Fa pensare il fatto che, solo pochi anni fa, queste riprese non sarebbero state così spettacolari, la splendida qualità delle immagini è infatti anche frutto della sensibilità messa a disposizione dagli odierni sensori, visto che l’intero video è stato girato a ISO 50.000!
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Il fascino del fulmine
Posted in Culture, Nature, Night shots, video, tagged esposizione, fotografia, fulmine, lampo, lighting, tecnica, temporale on 02/06/2016| 2 Comments »
In questi giorni di primavera perturbata, non sono mancati tuoni e temporali. Molti fotografi sono affascinati dal fenomeno del fulmine e dai vari modi che ci sono per provare a fotografarlo.
Tipicamente si sceglie di piazzare il treppiede per scattare impostando un tempo di esposizione lungo e si fanno molte foto, nella speranza che un lampo cada nel momento giusto.
Un’altra tecnica è quella del “pistolero“, che richiede buoni riflessi e prevede di scattare appena si percepisce il lampo: molte foto sbagliate ma anche un’esposizione più realistica garantita dai tempi di esposizione più rapidi.
Nel video sotto c’è però un’altro spettacolare modo di catturare il fulmine: una ripresa ad altissimo numero di fotogrammi al secondo, per la precisione 7.000, realizzata dal Professor Ningyu Liu membro del Geospace Physics Laboratory del Florida Institute of Technology. Con questa tecnica si apre la strada all’osservazione di tutti i dettagli del fenomeno, tracce che normalmente non sono percepibili ad occhio nudo ma che spiegano anche la dinamica di questa affascinante espressione della natura.
Il video dura circa 45 secondi e la velocità di riproduzione è l’equivalente di 700 frame al secondo. In pratica 10 secondi di video equivalgono ad un secondo nella realtà.
Questo tipo di riprese dimostra l’effettivo meccanismo del fulmine ed è affascinante vedere come tutto inizi con una serie di scariche dall’alto che “aprono la strada” al fulmine vero e proprio che divampa dal terreno.
Bello eh!
Occhio però a fare foto in queste situazioni, mi raccomando, prudenza!
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Il leone nel vento (reloaded)
Posted in Culture, History of photography, Nature, tagged africa, leone, National Geographic, natura, reporter on 19/05/2016| 3 Comments »
Mettendo in ordine vecchie riviste, mi trovo in mano un allegato al National Geographic di cui parlai tempo fa. È dedicato al famoso fotografo Chris Johns e tra le tante bellissime immagini, c’è questa foto.
E’ un leone che si muove fiero e deciso, un forte vento investe la sua criniera facendogli socchiudere gli occhi. L’atmosfera è quella di una tempesta di sabbia; sembra quasi di poterla percepire, sentendone il sibilo.
Johns accompagna questo scatto con un breve aneddoto: spiega che in quell’occasione scattò tre interi rullini a quel leone nella polvere, rovinando anche un’ottica e danneggiando la sua fotocamera, per tirarne fuori solo una foto buona, questa.
E’ una grande lezione che possiamo apprendere, un esempio di come l’istinto e l’esperienza possano guidare il fotografo nell’insistere a seguire e scattare ad un certo soggetto, anche in condizioni scomode o difficili, quando però si percepisce il sussistere di un’opportunità fotografica da cogliere fino in fondo.
Un insegnamento che, specie chi fotografa in digitale deve valutare, rallegrandosi di quanto ora, rispetto ai tempi della sola pellicola, sia tanto più facile continuare a scattare senza preoccuparsi troppo…
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(Chris Johns, dopo una splendida carriera come fotografo del National Geographic Magazine , è stato nominato nel 2005 direttore (editor in chief), divenendo quindi il primo fotografo ad aver assunto questa carica nella storia della prestigiosa rivista)
Arte meteorologica (reloaded)
Posted in Culture, Nature, tagged arte, meteo, pianeta, reloaded, satellite, spazio, terra on 11/05/2016| 4 Comments »
C’è una bellezza incontenibile in molte delle espressioni della natura. È una forma d’arte assoluta, che a volte è necessario saper scoprire, mentre altre volte basta scattare. Un esempio di quest’ultimo caso sono le fotografie meteorologiche, immagini create da macchine automatiche senza alcuna vena creativa, che hanno solo il privilegio di trovarsi nel posto giusto.
Nelle fotografie ad alta risoluzione del nostro pianeta, scattate dai satelliti meteo, è possibile perdersi ad osservare forme e geometrie senza fine, astratti firmati Madre Natura ogni giorno diversi e solo apparentemente simili e ripetitivi.
Ho sempre trovato affascinanti le foto dallo spazio e, tempo fa, mi capitò di seguire il lancio di Himawari, un satellite dell’agenzia meteorologica Giapponese. Poco dopo la sua messa in orbita fu pubblicata la fotografia che vedi sopra e che ogni tanto torno ad ammirare, specie nella spettacolare versione ad alta risoluzione di 11.000×11.000 pixel che si può vedere qui.
Chissà cosa non avrebbero pagato alcuni grandi fotografi naturalisti del passato, per poter realizzare immagini come questa, magari andando personalmente a “piazzare il treppiede” in un punto di osservazione così in alto.
🙂
p.s. Prima o poi me la stampo a dimensioni esagerate.
Fotocamere costruite sul posto
Posted in Black and White, Culture, Nature, People, Technique, video, tagged analogico, arte, artigianato, creatività, Indiegogo, location, paesaggio, site specific cameras, stenopeico, sul posto on 14/03/2016| 6 Comments »
Mi sono imbattuto in un folle progetto su Indiegogo: due tizi si sono specializzati in foto di paesaggio fatte con fotocamere interamente costruite sul posto e raccolgono fondi per un viaggio lungo il Rio Grande, che documenteranno con questa tecnica.
Site Specific Cameras è il nome che Adam Donnely e David Janesko hanno dato alla loro originale idea che prevede la realizzazione di grosse fotocamere stenopeiche usando solo materiali reperiti sul luogo dello scatto, come ad esempio sabbia, tronchi e spazzatura riportata dal mare, nel caso di una location marina.
Il foro stenopeico è poi sempre reperito in loco e può essere una foglia o una conchiglia, che deve essere trovata rigorosamente già bucata.
Uno dei due fotografi si infila poi nel buio di questa curiosa costruzione artigianale, mentre l’altro funge da otturatore…
La creatività analogica non ha limiti.
🙂
https://vimeo.com/157860617
Scattala subito (reloaded)
Posted in Black and White, Culture, Nature, tagged fotografia, opportunità, pigrizia, procrastinare, subito, tempismo, tempo on 13/01/2016| Leave a Comment »
La prossima volta che vedi qualcosa che cattura il tuo occhio fotografico, non esitare, non rimandare, non procrastinare.
Che tu stia passeggiando, guidando la macchina o una bici, fermati e fai subito quello scatto. Subito sì, perché alcune delle cose che ci capita di notare e che ci stimolano un’opportunità fotografica, sono sovente una combinazione complessa di elementi che potrebbero non riproporsi mai più.
La luce, emozioni, persone o oggetti, una situazione particolare… non è detto che questo insieme di fattori si combini nuovamente in futuro o che tu possa di nuovo essere lì per fare quella foto.
Specie quando hai con te l’attrezzatura ed hai fatto lo sforzo di prenderla e portartela dietro, non lasciare mai che la pigrizia ti impedisca di fare una foto. Monta la lente giusta, cerca l’inquadratura e scatta.
Segui il tuo istinto creativo, coltivalo lasciandogli realizzare le immagini che sa intravedere.
Un minuto di ritardo ad un appuntamento o sul rientro a casa sarà un piccolo prezzo che un giorno potrebbe essere ampiamente ripagato.
🙂









