Sono sempre stato affascinato dalle piante carnivore, da questa sorta di aberrazione: vegetali che mangiano animali. Sommando questo fatto alla mia fissa per i time-lapse puoi capire che non posso resistere a condividere qui il lavoro di Chris Field, un fotografo che si è specializzato in questa roba ed ha speso oltre cento giorni per realizzare un video in cui si osservano piante carnivore che integrano la loro dieta con esserini proteici. Che la natura ci stia indicando la strada?
Sicuro a qualcuno farà un po’ schifo, ad altri meraviglia. Sempre fotografia è.
🙂
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Non c’è molto da spiegare per il tema di questo fine settimana.
Può essere quello appassionato tra due amanti, quello rituale tra persone che si salutano o qualsiasi altro abbraccio. E questo il tema fotografico assegnato per questo fine settimana.
Puoi decidere se rubarlo da lontano, chiederlo a soggetti consapevoli o magari anche partecipare da protagonista in un autoscatto, sta a te la scelta. Puoi interpretare l’assignment come più ti piace, l’importante è che la foto contenga questo elemento chiave.
Insomma, in questi giorni, prova qualche scatto seguendo questa idea. Far fotografie con in mente un compito assegnato ci può aiutare molto a coltivare la creatività. Come al solito, ti invito a condividere i risultati di questa tradizionale missione e per farlo non hai che da inserire in un commento qui sotto, il link alla tua foto.
Buon divertimento!
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Quando Charles Bukowsky diceva che “la gente è il più bello spettacolo del mondo (ed è gratis)“, aveva proprio ragione. I fotografi questa verità la conoscono bene, ma ci sono anche casi in cui lo spettacolo diviene il fotografo stesso.
Nguyen Dinh An è un giovane vietnamita che trasforma l’esecuzione dei suoi scatti in una sorta di performance, a metà strada tra una coreografia di danza ed una sequenza di arti marziali.
Chissà se la sua è una irrefrenabile spinta artistica o una precisa scelta di marketing, quel che è certo è che ha sicuramente trovato un buon sistema per catalizzare l’attenzione dei suoi soggetti e strappare qualche sorriso genuino ai suoi clienti.
Insomma, un approccio un po’ diverso dal solito, che potrebbe anche stravolgere l’attività di qualche fotografo, magari stimolando un miglioramento di agilità e forma fisica.
A parte la faccenda del gratis, aveva proprio ragione Bukowsky 🙂
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[Fonte: DIY-Photography]
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Mai come adesso, nell’epoca del digitale, è stata forte la preoccupazione sull’originalità delle immagini, sull’impatto del ritocco e della postproduzione, sulla corrispondenza tra realtà e prodotto fotografico.
Curiosando sull’argomento mi sono imbattuto su un punto di vista, quello del famoso fotografo Gianni Berengo Gardin.
Berengo Gardin appone una sorta di timbro alle sue stampe ai sali d’argento:
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Rispetto ed ammiro questo grande personaggio della fotografia italiana, ho visitato sue mostre e letto sue pubblicazioni ma vedo le cose in modo molto diverso da lui. La mia modesta opinione è che la fotografia non sia mai stata e non possa essere rappresentazione fedele di quello che vediamo. La fotografia non può rispecchiare, come dice Berengo Gardin, “ciò che abbiamo visto”, perchè è sempre e comunque qualcos’altro, creato artificialmente, mediato, filtrato, processato. Sta poi al fotografo il controllo del dosaggio di questa inevitabile alterazione della realtà. È sempre stato così sin dai tempi del dagherrotipo, figuriamoci oggi.
Vorrà perdonarmi il buon Gianni.
🙂
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Hai qualche milioncino da parte e vuoi entrare nel business della fotografia analogica? Fujifilm ha messo in vendita un suo impianto di produzione di pellicole e carta per la stampa. E’ una fabbrica che si trova a Tilburg in Olanda. fu inaugurata nel 1982 ed impiegava quasi mille addetti, tanto che rappresentava uno dei più importanti siti produttivi di Fujifilm al di fuori del Giappone.
Dopo aver sfornato rotolini al ritmo di circa 200 milioni di pezzi all’anno, è stata chiusa nel 2006 ed ora messa in vendita. L’annuncio, completo di foto degli interni dello stabilimento, è visibile sul sito del servizio di aste industriali Troostwijk.
Per le offerte d’acquisto la data di scadenza è il 10 febbraio 2015 quindi, se intendi cogliere l’affare, non perdere tempo 🙂
Chissà se anche gli audaci di Impossible non ci stiano facendo un pensierino…
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Louis Jacques Mande Daguerre
Sì, proprio in questi giorni, centosettantadue anni fa, il 7 gennaio del 1839 nasceva ufficialmente la fotografia.
François Arago presentò l’invenzione all’Accademia delle Scienze di Parigi con una relazione in cui si annunciava la scoperta di Daguerre. La notizia si diffuse a velocità incredibile, specialmente nel mondo dell’arte in cui il nuovo marchingegno fu visto come una devastante minaccia.
Essendo stato descritto come uno strumento per “produrre immagini senza bisogno di ricorrere all’opera di un artista”, l’annuncio dell’invenzione del Dagherrotipo provocò molte reazioni preoccupate. Il pittore francese Paul Delaroche dichiarò addirittura che la pittura era morta.
Fu un periodo tormentato da polemiche e lotte sulla paternità dell’invenzione. L’Inglese Talbot, che aveva messo a punto un procedimento diverso ed in grado di garantire la ristampa (impossibile con il Dagherrotipo), forse dovrebbe essere considerato il vero padre della fotografia. Quel che è certo è che l’innovazione era arrivata ed una rivoluzione aveva avuto inizio.
Buon compleanno FOTOGRAFIA!
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Ci sono domande che tornano con regolarità, domande che specie durante una serata tra amici è sempre possibile che qualcuno proponga.
Insomma “esiste davvero la Befana?”, o anche: “quand’è che si diventa grandi?”
Se nel gruppo ci sono appassionati di fotografia, una domanda ad alta probabilità sarà: “quand’è che è arte?”
A parte gli scherzi, è una domanda dalla storia millenaria, fiumi di parole ed opinioni al proposito. Ma io oggi, la ripropongo a te, e sono piuttosto sicuro che te la sei già posta in passato.
Ti invito a scrivere il tuo punto di vista in un commento qui sotto, oppure anche solo a meditare in privato sulla tua personalissima risposta. È una domanda a cui credo che l’importante sia provare a dare comunque un’interpretazione propria.
Ovvio che io non posso esimermi dall’esprimere per primo il mio pensiero, cercando di sintetizzare al massimo e forse banalizzando un po’, ma lasciando aperta la porta a qualsiasi approfondimento.
Il mio è un punto di vista semplice e classico, per niente originale: l’arte è l’incrocio tra il gesto creativo (consapevole) di una persona e la proiezione dell’osservatore. È quest’ultimo l’unico vero giudice e sono il suo modo di vedere le cose, la sua cultura e le sue esperienze che determinano la percezione che trae dall’opera, insieme alle emozioni che ne riceve.
Quindi, se per te è arte, anche se non lo è per il resto del mondo, allora è arte!
“Art is in the eye of the beholder“.
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Black Ice - © Copyright 2009 Pega
Come resistere a proporre il freddo come tema per questo fine settimana?
Quasi ovunque é arrivato l’inverno, in molti casi accompagnato anche da un po’ di neve, ed è quindi il momento di dedicare qualche scatto creativo a questo soggetto.
Il freddo in sè non è fotografabile ma lo sono i suoi effetti ed è proprio questo il bello: l’obiettivo cattura i riflessi, le proiezioni, le ombre di quella caverna di Platone che è la realtà fotografica.
In questi giorni fai del freddo il protagonista di qualche tua immagine, cogli un volto infreddolito o qualsiasi altro dettaglio inequivocabile, umano o meno. L’importante è stuzzicare la tua vena creativa partendo da un tema assegnato.
Come al solito ti invito ad interpretare liberamente questa idea, lo spirito è sempre lo stesso: allenare la nostra inventiva fotografica condividendone poi il risultato.
Buon fine settimana e… non dimenticare a casa guanti e cappello!
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Ti piacerebbe passare il 2015 girando il mondo e vivendo di sola fotografia, senza spendere un centesimo? Togliendo ai soldi il loro potere letale? È proprio quello che sta facendo un certo Shantanu Starick, fotografo australiano che da due anni e mezzo porta avanti il suo progetto “Pixel Trade” che consiste nell’eliminare i soldi dalla sua vita, sostituendoli con la fotografia.





