Sono tra quelli a cui fa sempre un po’ fatica cambiare l’ottica, in particolare quando mi trovo “sul campo” dove l’operazione a volte richiede tempi stretti ed abilità da giocolieri, tanto che si vorrebbero avere a disposizione mani aggiuntive. Mi incuriosiscono insomma tutte le soluzioni che propongono qualche idea al proposito.
Se anche tu appartieni a quelli che non amano “giocolare” con le proprie costose lenti e sai bene quanto sia antipatico trovarsi con due sole mani ma anche due obiettivi e due (se non quattro) tappi da gestire, ecco uno spunto dalla rete.
La soluzione proposta da Go Wing con il loro Lens Flipper è piuttosto ingegnosa e forse non troppo difficile da ricalcare con un minimo di fai-da-te. Si tratta di un semplice accessorio, una sorta di doppio tappo che funziona anche da supporto per trasportare l’obiettivo a tracolla. Con questo aggeggio il cambio di lente sul campo può diventare davvero facile e rapido. Credo proprio che i sei secondi del video spieghino molto meglio di tante parole 🙂
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Archive for the ‘video’ Category
Swap obiettivi ultrarapido
Posted in Culture, Technique, video, tagged cambio, DIY, fai da te, lens, lente, obiettivo, swap on 18/12/2014| 5 Comments »
L’importante è il viaggio, non la destinazione
Posted in Culture, History of photography, Interview, Street Photo, video, tagged esperienza, fotografia, journey, lezione, McCurry, viaggio, vita on 14/12/2014| 11 Comments »
In questo breve ma significativo video, il grande Steve McCurry ci racconta ciò che lui definisce come una delle più importanti lezioni che la fotografia gli ha trasmesso: il viaggio come vero elemento chiave di tutto.
È durante il viaggio che si presentano le migliori opportunità, gli incontri più belli, gli scatti più significativi. La destinazione può diventare qualcosa di secondario, un aspetto che può essere addirittura dimenticato con il tempo.
Credo che le parole di Steve raccontino una gran verità che possiamo sperimentare tutti ogni giorno. Sono infatti nelle transizioni, nelle occasioni di incontro e scoperta, le cose interessanti che possiamo fissare in immagini o nella nostra memoria.
È il viaggio l’importante: i momenti in cui ci muoviamo, conosciamo ed esploriamo sono quelli che ci lasciano qualcosa, il resto è solo il contorno 🙂
Purtroppo il video è in inglese ma comunque godibile per tutti grazie alla ricchezza delle splendide immagini di McCurry.
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Fotografare un Airbus, anzi fotografarne cinque!
Posted in Culture, Technique, video, tagged Airbus, formazione, foto, shooting, video on 10/12/2014| 3 Comments »
Ah, cosa non darei per partecipare ad una sessione fotografica come quella organizzata da Airbus per realizzare questo scatto.
Lo scorso settembre erano ben cinque i bestioni impegnati in questa fantastica missione, pensata per celebrare la certificazione del nuovo A350-900, un gioiellino da circa 300 milioni di dollari.
Come si vede dal video sotto, la preparazione per questo shooting volante è stata notevole ed ha coinvolto un folto numero di persone tra organizzatori, manager, piloti, fotografi ed operatori video. Il risultato è quasi senza precedenti e parla da solo: splendide foto più un bellissimo filmato che ha per protagonisti cinque aerei enormi che manovrano dolcemente in formazione, mentre il piccolo jet di appoggio si muove intorno a loro per le riprese. Roba da far sbavare i miei amici “spotters”, ma non è necessario essere esperti in materia per capire quanto sia notevole un volo così ravvicinato con aerei di questo tipo.
Gran bel lavoro no? 🙂
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Foto istantanee con una fotocamera grande formato
Posted in Culture, People, Photography portraits, Technique, video, tagged 4x5, Fuji, grande formato, istantanea, Polaroid, Steampunk, video on 04/12/2014| 4 Comments »
C’erano una volta fotografi che usavano dorsi Polaroid per ottenere l’anteprima dello scatto che stavano per realizzare. Erano i tempi del medio o grande formato, degli Avedon in studio con personaggi famosi o degli Ansel Adams nei grandi parchi americani, in ogni caso il “preview” con la pellicola istantanea era il modo per accertarsi di non aver sbagliato qualcosa ed evitare un doloroso fallimento.
Era solo una “foto di servizio”, di qualità modesta, la foto “vera” era quella che veniva realizzata subito dopo, magari su lastra o pellicola di alta qualità, quella che però veniva sviluppata e stampata solo dopo.
La rivoluzione digitale ha reso inutile ed obsoleta questa tecnica, tutti siamo abituati a vedere subito il risultato e non c’è più alcuna preoccupazione di “come sarà venuta” la fotografia.
Eppure sembra essersi perso qualcosa, e così riaffiorano dal passato oggetti e tecniche che sembrano atavici. Si riaffacciano con un fascino tutto loro, un sapore “cool” un po’ steampunk che non sfugge ai più giovani, e quella “foto di servizio” può tornare interessante proprio nell’era dei megapixel.
L’esempio è questo video di Stefan Lister, che si aggira per le strade con la sua fotocamera 4×5 ed un dorso per pellicole istantanee. E’ un modo davvero divertente di fotografare ed interagire in modo quasi rituale con i propri soggetti, una piccola magia analogica che si compie ogni volta che si svela lo scatto appena realizzato.
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Cercavo un grandangolo…
Posted in Culture, Technique, video, tagged Ebay, fisheye, grandangolo, lente, Nikkor on 18/11/2014| 7 Comments »
Ho il vizio di mantenere sempre alcune ricerche attive su Ebay, tra queste una per un obiettivo fisheye a basso costo, un tipo di lente che mi affascina ma che vorrei trovare d’occasione visto l’uso limitato che ne farei.
È così che paradossalmente mi sono imbattuto nel “MOSTRO”: il Nikkor 6mm f/2.8.
Si tratta di un gioiello raro, un fisheye luminoso e capace di un angolo di campo di ben 220 gradi, in pratica vede dietro se stesso. È una lente professionale di altissima fascia, dotata di filtri incorporati, che ogni tanto “spunta” su Ebay con offerte non proprio adatte a tutte le tasche, in genere tra i 50.000 ed i 100.000 Euro.
Stavolta è un negozio danese a proporlo, con un annuncio ricco di immagini ed anche di un bel video che dimostra le potenzialità di questo fantastico obiettivo che però, per quanto mi riguarda, rimarrà un sogno 😀
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È processando ben ottanta gigabyte di immagini prodotte dal 2011 al 2014 dalla Stazione Spaziale Internazionale, che il fotografo Guillame Juin ha realizzato un time lapse spettacolare. Astronaut è un video un po’ diverso dal solito, forse il più bello che mi sia capitato di vedere di questo specifico genere. È dinamico e veloce, condensa in due minuti e mezzo un viaggio di milioni di chilometri percorsi in innumerevoli orbite intorno al nostro pianeta.
Merita proprio un’occhiata. Buona visione.
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Una potente dieta a base di Photoshop
Posted in Culture, People, Photography portraits, video, tagged Dieta, manipolazione, photoshop, ritocco, video on 06/11/2014| 10 Comments »
Non amo gli eccessi del fotoritocco e l’imperante smania di cercare la perfezione attraverso la manipolazione digitale delle immagini. Devo però riconoscere che c’è chi eccelle davvero in questa disciplina, e non posso far altro che ammirare.
Su YouTube c’è un canale, che si chiama Real Retouch, dove sono mostrati notevoli lavori di “pesante ritocco” a base di Photoshop. Tra questi c’è un poderoso esempio di dieta dimagrante digitale applicata al ritratto di Matsuko Deluxe, un famoso personaggio TV giapponese.
Secondo te quanti chili vengono digitalmente sottratti?
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Stampa istantanea da smartphone
Posted in Culture, Technique, video, tagged fotografia, immediatezza, istantanea, kickstarter, Polaroid, scanner, stampante on 04/11/2014| 8 Comments »
Uno degli aspetti più controversi della fotografia digitale è che è immediata ma non istantanea.
Non pochi ricordano con nostalgia la piacevole esperienza di sfogliare, toccare, annusare, scambiare e regalare le fotografie stampate. Erano l’effettivo prodotto finale del processo fotografico ed avevano una tangibilità che le immagini di oggi, spesso relegate a rimanere solo dei pixel, non sempre hanno.
Il bisogno della foto stampata non è morto, come non è assolutamente morto il fascino della stampa istantanea. La geniale tecnica che Polaroid aveva introdotto rimane ancora oggi, nonostante qualche tentativo, uno dei metodi più validi per avere la foto in mano dopo solo qualche minuto dallo scatto.
Adesso qualcuno prova ad incrociare vecchio con nuovo. Ad esempio c’è Snapjet, una sorta di ibrido tra scanner e fotocamera istantanea, che con un’idea “open source” propone il trasferimento su supporto fotografico istantaneo delle immagini catturate con lo smartphone. Senza cavi, senza wifi o bluetooth: da digitale ad analogico in un click.
E’ un progetto che a breve sarà lanciato su Kickstarter, la nota piattaforma di crowfunding su cui è possibile sostenere il lancio di prodotti innovativi.
Chissà se torneremo ad abituarci alle “istantanee”.
🙂
Come usare una fotocamera di grande formato
Posted in Culture, Technique, video, tagged fotografia, grande formato, video on 23/10/2014| Leave a Comment »
Usare una macchina grossa, goffa e senza automatismi, rende il processo più faticoso e lento, tutto viene visto sotto una luce diversa e si pensa di più perchè si ha più tempo per pensare. È questo il fascino della Fotografia grande formato: macchine semplici che però richiedono maestria e competenza; strumenti che costringono il fotografo a ragionare e dare massima attenzione alla composizione ed a tutti i dettagli del processo di “costruzione” dell’immagine.
In questo video il fotografo Simon Roberts ci mostra l’uso di una macchina 4×5: dalla preparazione della fotocamera fino alla stampa.
Ho sempre subito il fascino di questo modo di fotografare, adesso ancora di più.
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Kubrick che fotografava Chicago (reloaded)
Posted in Black and White, Culture, History of photography, People, Street Photo, video, tagged fotografia, Kubrick, Life, video on 21/10/2014| 2 Comments »
Voglio riproporre questo interessante video realizzato con immagini provenienti dalla Library of Congress degli Stati Uniti, nel cui sconfinato archivio sono conservati anche gli scatti di un giovanissimo Stanley Kubrick, ai tempi in cui lavorava come fotografo per la rivista Look.
Kubrick venne inviato a Chicago nel 1949 per realizzare un servizio sulla “città dei contrasti” e raccontare attraverso immagini l’atmosfera e la vita della capitale dell’Illinois. Fu un lavoro fotografico di reportage in linea con lo stile di una delle più importanti riviste del tempo. Look, insieme a Life, rappresentava infatti un punto di riferimento assoluto che, con un tipico modo di raccontare luoghi e persone attraverso gli scatti dei suoi inviati, rimane un’icona nella storia della fotografia.
È affascinante tornare ad ammirare questo lavoro di Kubrick, ancora molto giovane ma già così bravo nel cercare e trovare soggetti e spunti sempre significativi. Uno stile che poi ha saputo sviluppare e rendere così personale nella successiva ed assoluta carriera di regista cinematografico.
Buona visione.






