Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘free’

eBook digital photographySe sei ancora tra i pochi a non averne approfittato, ti segnalo un’opportunita degna di attenzione: la possibilità di scaricare gratuitamente un famoso libro sulla fotografia digitale “How to Create Stunning Digital Photography”.
Gli autori Tony e Chelsea Northrup, hanno deciso di attivare temporaneamente questo “giveaway” per festeggiare il milione di followers del loro popolare programma YouTube regalando a chiunque il download della versione eBook del loro libro.

Su Amazon “How to Create Stunning Digital Photography” è un bestseller che vanta cinque stelle ed oltre duemila recensioni, viene normalmente venduto a 20$ in versione cartacea ed a 10$ come eBook.
Io l’ho già scaricato, lasciando comunque un piccolo obolo dato che la proposta, a dire il vero, è “pay what you can”.
🙂

Read Full Post »

HarvardViviamo in un’epoca straordinaria, nel bene e nel male: da un lato problemi a non finire come guerre, ingiustizie e disastri, dall’altro un universo di opportunità e possibilità che solo pochi anni fa erano impensabili.
Tra le tante eccotene una piccola ma significativa, un sogno nel cassetto che avevo da tempi remoti, quando avrei fatto carte false per frequentare un corso di fotografia in una prestigiosa università internazionale.
Ed oggi eccolo qui, gratis.
L’Università di Harvard ha messo on line, disponibile a tutti sulla sua piattaforma di e-learning “Alison”, un intero corso di fotografia: tredici moduli che chiunque può seguire in tutta comodità ed al ritmo più congeniale.

Harvard photography course

C’è tutto, compreso un tredicesimo modulo con i test di verifica.
La durata stimata per uno studente medio e di 10/15 ore.
Ecco la descrizione del corso:

Digital photography technology is continually changing, however, the principles behind good photography don’t. ALISON’s free online photo course gives you the opportunity to gain extensive knowledge and understanding of digital photography including topics such as exposure settings, how to read and use the histogram, how light affects a photograph, how the camera sensor and lenses work, and how to process a photograph using computer software. You will also learn tips and techniques on what not to do when taking a photograph.

Puoi dare un’occhiata o iniziarlo, anche subito, a questo indirizzo.
Buon divertimento!

AGGIORNAMENTO: Il corso pare non essere attualmente disponibile. Puoi trovare una valida alternativa in quest’altro corso completo pubblicato da Marc Levoy, professore a Stanford.
🙂

Read Full Post »

MOMA corso gratisIo mi sono appena iscritto: è il primo corso online gratuito proposto dal Museo di Arte Moderna di New York ed è intitolato nientemeno che “Seeing Through Photographs” (Vedere attraverso le Fotografie).
La descrizione del corso recita: “Sebbene scattare, condividere e guardare fotografie sia divenuta una seconda natura per molti di noi, il nostro costante rapporto con le immagini non ci rende visualmente colti.
Il corso mira a colmare il vuoto tra il semplice vedere e la vera comprensione delle fotografie, introducendo una diversità di idee, approcci e tecnologie.”
Attraverso sei lezioni, contenenti video, interviste e slideshow, visite virtuali a vari studi di artisti oltre a molto altro materiale, questa iniziativa ci propone una prospettiva diversa sfruttando la ricchezza della collezione del MOMA.
Il corso è condotto da Sarah Meister, curatrice del Dipartimento di Fotografia del museo. Puoi iscriverti gratuitamente da questo link sulla piattaforma di e-learning Coursera e frequentarlo con il ritmo che più ti è congeniale.
Favoloso no?

Read Full Post »

NY Public Library ArchiveE’ notizia di questi giorni la pubblicazione di un vero e proprio tesoro: una collezione di oltre 180.000 immagini d’archivio che la New York Public Library ha deciso di rendere disponibile a tutti senza alcun vincolo di copyright.
La cosa è resa ancor più fantastica da un potente strumento di visualizzazione (a questo link) che permette di navigare con grande facilità nell’immenso archivio, cercare, previsualizzare e scaricare in alta risoluzione ciò che interessa.
Tutte le immagini sono utilizzabili senza alcun limite e quindi sfruttabili anche a fini commerciali, una vera manna per chi è sempre in cerca di nuovo materiale di qualità.
Adesso vado a farne una scorpacciata 🙂

Read Full Post »

Female nude - Man Ray

Female nude – 1920, Man Ray – Getty Museum

Il Museo J. Paul Getty ha sempre avuto la caratteristica di permettere l’accesso gratuito al pubblico. È stato così fino dalla sua inaugurazione, una gran bella cosa per chi abita a Los Angeles, vista la splendida collezione di opere presenti che vanno da antichità greche e romane, a dipinti e manoscritti da tutta Europa oltre ad una notevole raccolta di fotografie da ogni parte del mondo.
Da qualche giorno c’è una buona notizia anche per chi non ha la fortuna di abitare in California: il Presidente e CEO di Getty, Jim Cuno, ha annunciato la completa liberalizzazione dell’uso delle immagini di cui il museo detiene i diritti. In sostanza vengono messe gratuitamente a disposizione, per ogni tipo di utilizzo, tutte le immagini online, in pratica circa 4,600 foto di opere ed oggetti del museo, tutte disponibili in alta risoluzione sul sito. Fino ad oggi queste erano utilizzabili solo dietro presentazione di una richiesta ed il pagamento di diritti specifici a seconda del tipo di uso previsto.
“Il Museo è lieto di mettere queste immagini a disposizione di tutti, ed è solo il primo passo verso un progressivo e totale open content” ha affermato il direttore del Museo Getty, Timothy Potts.
Molti artisti, in particolare fotografi e collezionisti, si stanno interrogando su questa scelta, preoccupati della ricaduta che questa decisione potrà avere sul valore delle loro opere.
Il punto è che la Fondazione Getty fu creata per promuovere la diffusione dell’arte e della cultura delle arti visive e questa nuova iniziativa non fa altro che adeguare la missione alla realtà comunicativa odierna.
Io non credo che tutto questo possa influire negativamente sul mondo dell’arte e sulle possibilità di sostentamento degli artisti, piuttosto potrebbe essere un fattore nuovo, che in futuro aiuterà a limitare la speculazione, riducendo la pressione del business sulle menti creative e che magari aprirà la strada a nuovi talenti.
Tu che ne pensi?

Read Full Post »

20121117-232356.jpg

L’agenzia Magnum non ha bisogno di presentazioni, ha rappresentato e tutt’ora rappresenta una delle più importanti aggregazioni di fotografi professionisti ed è spesso un riferimento per chi vede nei suoi membri dei maestri a cui ispirarsi per imparare.
Sono stati fotografi Magnum gli stessi Henri Cartier-Bresson e Robert Capa, che fondarono l’agenzia nel 1947 insieme a David Seymour, George Rodger, Maria Eisner e Rita Vandivert, ma il gruppo vede anche molti altri nomi eccellenti, come quelli di Steve McCurry o Dennis Stock.
Ho trovato un interessante documento: è un PDF preparato qualche tempo fa da Alec Soth, uno dei membri Magnum più giovani. Raccoglie le risposte di 35 suoi colleghi a due semplici domande che possono essere molto significative per un fotografo. Due domande su com’è nata la loro passione per la fotografia e su quali consigli darebbero ai giovani fotografi.
Puoi scaricare gratuitamente il documento a questo link.
Buona lettura e, se ti va, fammi sapere qual’è il consiglio che hai trovato più stimolante.

Read Full Post »

Per alcuni la fotografia di strada diviene quasi un modo di essere e di vivere.
E’ stato il caso di grandi maestri come per esempio Henri Cartier-Bresson o Walker Evans, che trovarono nella “street” la loro principale vena artistica, ma anche di tanti fotografi contemporanei più o meno famosi che si appassionano specializzandosi in questo tipo di produzione fino a farne il loro interesse principale. 

E’ il caso di Chris Weeks, che ha realizzato un ebook gratuito molto ben fatto sulla street photography e lo ha messo a disposizione per tutti su Deviantart.
Si tratta di un bel lavoro di 160 pagine in cui sono raccolte idee creative e suggerimenti che ne fanno una lettura molto stimolante, tutto questo anche grazie al contributo di un piccolo gruppo di altri fotografi che hanno collaborato con lui fornendo immagini e pensieri personali riguardanti questo affascinante settore della fotografia, che ne viene fuori come un’arte al tempo stesso facile ed istintiva ma anche incredibilmente difficile.
Belle ed anche numerose le immagini che accompagnano il testo, tutte in bianco e nero nel segno della street photography più classica. 

Lo trovi qui. Te lo consiglio.
Buona lettura.

Read Full Post »

Geometrie Aeronautiche

Geometrie Aeronautiche - © Copyright 2009 Pega

Ti capita di stampare e regalare le tue foto?
Mi riferisco al caso in cui si decida di farne omaggio, senza la certezza della reazione di chi le riceverà, escludendo quindi i casi in cui le foto ci vengano esplicitamente richieste.
Esattamente come succede per chi dipinge, questo del donare un proprio lavoro è una cosa che ha aspetti controversi, specie se “le opere” nascono da una vena creativa che le rende un po’ particolari.

Regalare le proprie foto può, in qualche caso, servire più al proprio ego che far piacere a chi si trova a ricevere un qualcosa che non comprende appieno o che addirittura non apprezza.
Ci si potrebbe trovare nella situazione di aver messo in imbarazzo e costretto ad esprimere gratitudine qualcuno che nelle nostre foto vede solo delle “croste”.
Ma è anche vero che le cose possono andare in modo diverso. Può capitare che vengano sinceramente apprezzate da persone che rimangono colpite e affascinate. Sarebbe un peccato che questo non avvenisse.
E allora che fare?
Tenersi le foto, magari limitandosi a condividerle online solo con altri appassionati di fotografia o “rischiare” la reazione del mondo reale?
Io propendo per la seconda ipotesi.
Ogni tanto prova ad “esporti” e regala qualche fotografia, preparale come dei lavori finiti, presentale per quello che sono e rappresentano per te, condividile in modo tangibile, materiale, ovviamente evitando inutili enfasi.
Le tue foto passeranno di mano in mano e verranno viste da chi magari altrimenti non le avrebbe mai potute guardare e toccare.
Potrai scoprire soddisfazioni inaspettate.

Read Full Post »

Red light
Red light – © Copyright 2008 Pega

C’è poco da fare, è evidente a tutti che le idee migliori, quelle più originali e creative, vengono fuori proprio quando la nostra mente è libera di galoppare e muoversi senza troppe costrizioni logiche.
E’ così che a volte ci si sveglia la mattina, con una intuizione che è maturata nel sonno o nel dormiveglia…
Per qualcuno è la soluzione ad un problema a lungo studiato, per altri è l’idea per un pezzo scritto o di musica. Per un fotografo può essere il concetto o uno spunto creativo per uno scatto. 
Il momento in cui la mente riesce a partorire questi suoi prodotti può anche essere diverso o lontano dalle fasi di sonno. Può capitare sotto la doccia, in bagno, o mentre si parla di tutt’altro.
Succede che queste intuizioni siano fugaci, quasi impalpabili. Se non le si fissano subito a volte vanno perse. Per sempre.
Basta poco. Un piccolo blocchetto per appunti, il registratore vocale sul telefonino, o qualsiasi altro metodo. L’importante è prendere subito nota di queste idee… per poi valutarle e coltivarle con calma.

Read Full Post »

chdkSiete possessori di una compatta Powershot della Canon ?

Forse non vi dico niente di nuovo ma se già non lo conoscete, vale la pena di dare un’occhiata e vedere se il vostro modello è compatibile, quindi scaricare ed installare CHDK.

CHDK è un firmware aggiuntivo gratuito che aumenta notevolmente le potenzialità di quasi tutte le versioni Canon Powershot ma anche di altri modelli dello stesso produttore.  Non è assolutamente invasivo nè pericoloso per la vostra fotocamera perchè si installa su una normale scheda SD e si “affianca” al firmware originale, fornendo nuovi menù ed espandendo le capacità della macchina senza pregiudicarne in alcun modo il funzionamento o le caratteristiche di compatibilità con la garanzia.

L’elemento che a mio avviso rappresenta il maggior vantaggio che si ottiene con CHDK è la possibilità di salvare le immagini in formato RAW.

Il RAW è in sintesi l’immagine esatta catturata dal sensore della fotocamera, senza alcun trattamento di processing… NON è come alcuni dicono l’equivalente digitale del negativo.. è molto di più : è l’equivalente digitale della “pellicola ancora da sviluppare”.

Ogni macchina digitale “processa” poi i dati del sensore per produrre il JPG, introducendo un maggior contrasto, saturando i colori ed applicando una serie di algoritmi che portano poi alla salvataggio file sulla scheda di memoria. Questi passaggi equivalgono a quello che un tempo era lo sviluppo del negativo e come tutti i processi di questo mondo, introducono un insieme di fattori di imperfezione oltre ad un elemento di “non ritorno” nei confronti dei dati originariamente presenti sul sensore.

Poter avere il RAW è quindi fondamentale per chiunque voglia seriamente poter lavorare con le immagini, conservare il vero originale catturato dal sensore, gestire al meglio il contrasto e la fase di elaborazione dei colori ed anche fare una cosa che solo con il RAW si può fare : modificare l’esposizione in postproduzione.

Canon Powershot A630E pensare che poco prima sapere dell’esistenza di CHDK, mi ero quasi risoluto ad acquistare una compatta in grado di salvare in formato RAW, come per esempio la Nikon P6000 o l’eccezionale Canon G9/G10… Sentivo infatti l’esigenza di poter scattare al meglio anche quando avevo solo la compatta a disposizione e non la mia bella reflex…. Beh ho risparmiato un po’ di soldi… almeno per il momento… 

Ma CHDK non si ferma qui ! Questo add-on introduce molte altre delizie tra cui :

  • display degli istogrammi
  • display “alte o basse luci” (diagramma a zebra)
  • indicatore percentuale dello stato di carica della batteria (decisamente più efficace ed anche calibrabile !)
  • Bracketing. Permette di scattare più foto in sequenza variando automaticamente alcuni parametri come diaframma e/o esposizione ed addirittura la messa a fuoco.
  • Zoom ottico per i video. E’ possibile utilizzare lo zoom ottico nelle riprese video: la differenza di qualità è davvero notevole.
  • Altissime velocità di scatto, fino ad 1/40.000 con addirittura il flash sync !

La lista in realtà è molto lunga e non credo sia più di tanto utile continuare. Se la questione vi interessa sul serio non avete che da fare un salto sul sito dedicato :  http://chdk.wikia.com/wiki/CHDK

Buon divertimento.

[Cameras don’t take pictures, people do !]

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: