Tra qualche giorno potremo vedere sulla piattaforma Netflix un film che, almeno dalle premesse, dovrebbe avere un certo legame con la fotografia. Trae spunto dalla fine dell’epoca analogica e si sviluppa in quelli che sono stati gli ultimi giorni della pellicola Kodachrome.
E’ il racconto del viaggio che porta Matt (Jason Sudeikis) ad accompagnare il padre malato ex fotogiornalista dal carattere difficile (il notevole Ed Harris) verso la sua ultima meta: l’unico laboratorio rimasto in grado di sviluppare i suoi ultimi rotolini Kodachrome.
Tratto da una bella storia pubblicata sul New York Times nel 2010 da A.G. Sulzberger intitolata “For Kodachrome Fans, Road Ends at Photo Lab in Kansas.”, è brevemente anticipato dal trailer che puoi vedere qui sotto e sarà online dal 20 aprile.
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Nonostante sia una passione che coltivo fin da ragazzetto, quando torturavo i miei poveri negativi nel bagno di casa trasformato nel laboratorio di un piccolo chimico, devo dire che a tutt’oggi subisco il fascino dello sviluppo della pellicola. È un’attività che nasconde qualcosa di magico, un processo di trasformazione unico ed irreversibile che chiunque può affrontare nella sua inevitabile artigianalità e che, forse proprio per questo, richiama arte ed alchimia.
Nei prossimi mesi uscirà al cinema “Unsane”, un film interamente girato con uno smartphone.










