Hai mai provato a fotografare l’istante in cui una goccia cade nell’acqua?
E’ divertente e non serve grande attrezzatura. La cosa importante è usare alte velocità di scatto e sopratutto il flash, che consente di “congelare” l’istate.
Se non hai un flash esterno puoi usare anche quello a bordo della macchina.
Un buon consiglio è poi quello di fare tanti scatti, anche a raffica.
Per chi non l’ha mai fatto e vuole provare a cimentarsi, questo video è un buon tutorial.
Archive for the ‘Closeups’ Category
Drop shooting
Posted in Closeups, Flash shots, Technique, video, tagged arte, congelare, drop, drop shooting, flash, goccia, istante, mostro marino, pega on 24/11/2009| Leave a Comment »
Experiment or exercise
Posted in Black and White, Closeups, tagged artericordo, creatività, disegno, esercizio, esperimento, exercise, foglio, immagine, mente, pega on 19/11/2009| 3 Comments »
Ti invito a fare un piccolo esercizio, o meglio un esperimento: adesso.
Prendi carta e penna.
Ora pensa ad una tua foto, una di quelle che consideri tra le migliori da te scattate. Scegli tra le tue preferite, selezionane mentalmente una.
Ci sei?
Inizia a disegnare su un foglio. Attingi all’immagine di quella tua foto che hai nella mente e fai uno schizzo, traccia gli elementi presenti, le linee principali.
Non è necessario che riporti tutti i dettagli o le ombre… l’importante è che delinei soggetti nelle proporzioni che ricordi e nella posizione giusta. Dedica qualche minuto a questa fase di ricordo-disegno.
Fatto?
Adesso prendi la foto originale. Guardala. Confrontala con lo schizzo che hai appena fatto.
Qual è il risultato? Le due immagini sono equivalenti? Ci sono gli stessi elementi? Sono messi nelle stesse posizioni?
Si possono scoprire cose molto interessanti facendo questo esercizio. A volte l’immagine mentale che si ha non è esattamente corrispondente a quella reale. E stiamo parlando di una foto che abbiamo scattato personalmente e magari su cui abbiamo anche lavorato un po’ sul computer. Può essere sbalorditivo. Da cosa è data questa eventuale differenza? Semplice carenza mnemonica o… creatività?
Prova a ripetere l’esercizio con altre foto. Prova magari con un piccolo set di quattro o cinque.
Potresti poi provare a fare la stessa cosa con una immagine di un artista famoso, magari di un grande fotografo che ammiri.
Ti sei divertito? Divertita? Era tanto che non disegnavi?
E’ solo un piccolo ma divertente esperimento…
🙂
Continuous shooting
Posted in Closeups, Flash shots, Night shots, tagged continuous shooting, hammer mode, land camera, pega, polaroi, raffica, swinger on 11/11/2009| 3 Comments »

My first one - Copyright 2007 Pega
Il costoso rullino per questa popolare fotocamera istantanea terminava in breve tempo se non ci si limitava un po’ e quindi il magico aggeggio finì in un angolino nascosto. La Polaroid fu rimpiazzata da una macchinetta “normale”, una classica Kodak Instamatic.
Ancora oggi porto con me una traccia di quelle prime esperienze: è quella tendenza a centellinare gli scatti, a stare attento a non sprecare quel prezioso rotolino, a soppesare bene ogni esposizione come se ancora avesse un costo tangibile come ai tempi della pellicola. A volte avverto tutto questo come un errore, una limitazione.
In questi tempi di fotografia digitale abbiamo finalmente la libertà di produrre un gran numero di scatti, senza alcuna preoccupazione. Siamo tutti nella stessa condizione degli invidiati fotografi professionisti di un tempo: possiamo tenere quel bottone schiacciato a lungo, e sfruttare quello che per qualcuno di loro era uno dei segreti per foto fantastiche: la raffica.
Una scheda di memoria ha oggi costi inferiori a quello che era un singolo rullino della Swinger (!), gli hard disk sono economici, non esistono più costi di sviluppo e le foto si possono gustare e condividere anche senza l’obbligo della stampa, che comunque può essere sempre ottenuta a costi ben più bassi di quelli di un tempo.
Non ha davvero più alcun senso limitarsi.
E allora RAFFICA… CONTINUOUS SHOOTING… scattare a palla. Ci sono un sacco di vantaggi.
In molte situazioni la raffica moltiplica le possibilità di ottenere un buono scatto. Nei ritratti, nei gruppi, nelle foto di strada, in qualunque situazione ci sia dinamismo, lo scatto multiplo regala la cattura di istanti magici che con il frame singolo sarebbe impossibile ottenere.
In caso di scatti con basse velocità di otturatore è inoltre possibile anche minimizzare il micromosso indotto dalla pressione del pulsante di scatto: è una differenza spesso visibile tra il primo fotogramma (quello in cui il dito ha schiacciato il bottone) ed i successivi.
Fare tanti scatti è bello, libera ed aiuta a fare foto migliori.
Provare per credere.
Soggetto concetto
Posted in Closeups, tagged animal, cat, concept, concerro, dormire, gatto, peace, pega, phase, R.E.M., relax, rosso, sleep, sonno, texture, tranquillità on 08/11/2009| 4 Comments »
Pochi giorni fa, parlando con amici appassionati di fotografia, esprimevo una mia personale opinione riguardo ad alcune convenzioni a cui così spesso ci rifacciamo. Provo a spiegare: visitando i siti di tanti fotografi professionisti, sfogliando gli album ed i set di talentuosi appassionati su Flickr o osservando i temi di contest e concorsi, spesso si vede come a volte si tenda a confondere il soggetto o peggio il contesto, con il vero messaggio di una fotografia.
Forse la distinzione ad altri può apparire sottile ma il mio punto di vista è questo : una foto deve parlare di qualcosa. Può essere qualunque cosa, ma deve trasmettere un messaggio, suscitare emozione; ed il filo logico con cui creare un portfolio, un set o indire un concorso dovrebbe a mio parere incentrarsi su questo qualcosa e non su qual’è il soggetto.
Insomma. Invece di classificare le foto in generi come “ritratto”, “paesaggio”, “street”, etc… non sarebbe più interessante provare a unire e mettere insieme quelle che sono accomunate dallo stesso concetto di fondo ? Il simile messaggio che portano ? Emozioni, concetti anche astratti…. “amicizia”, “odio”, “complessità”.. o anche “silenzio”, “freddo”, “profumo”… o chissà…
Potrebbe essere anche solo l’idea per un progetto personale.
Challenge!
Posted in Closeups, Culture, Technique, tagged booster, camera, challenge, creatività, esercizio, pega, rotolino, soggetto, stanza on 23/10/2009| 2 Comments »
Crisi fotografica? Non hai ispirazione? Stai invidiando quei favolosi fotografi del National Geographic che girano il mondo a fare foto? Beati loro che hanno un sacco di opportunità?
Beh. Ti propongo una cura. Ecco le regole : prenditi un’ora esatta di tempo, sessanta minuti in cui scattare un intero rotolino di foto. Hai una digitale ? Bene allora considera che dovrai fare 30 o 40 fotografie.
Il luogo sarà a tua scelta ma la caratteristica fondamentale è che deve essere di ridotta estensione. Diciamo che l’idea potrebbe essere quella di usare una stanza della tua casa. Se vuoi stare all’aperto va bene un piccolo giardino, l’orto o anche un angolo del tuo quartiere, ma molto circoscritto.
I soggetti saranno tutti gli elementi, oggetti, persone, o dettagli, presenti nel luogo scelto. Ogni soggetto dovrà essere ritratto in modo da permettere a chiunque di capire di cosa si tratta.
Pensa e studia ogni foto come se fosse destinata alla pubblicazione o all’esposizione al pubblico… sei un artista e quello è il tuo modo di realizzare capolavori. Non fotografare un soggetto per più di una volta.
Ecco qua. E’ un esercizio potentissimo, una specie di booster della creatività… provare per credere.
🙂
Smile
Posted in Closeups, Culture, tagged bamboa, bambolotto, curve, friend, friendship, pega, pupazzo, puppies, ridere, simpatia, smile, sorriso on 08/10/2009| Leave a Comment »
A smile is a curve that can set a lot of things straight.
Have you ever noticed how easily puppies make human friends?
Stratocaster bokeh
Posted in Bokeh, Closeups, tagged black, blues, chitarra, electric, ender, guitar, pega, rock, solid body, stratocaster on 04/10/2009| Leave a Comment »
Lucchetti e POV
Posted in Closeups, Culture, Street Photo, tagged business, Firenze, follia, locks, lucchetti, mare, pega, scaramanzia, sea, vendere on 03/10/2009| Leave a Comment »
Matasse di “lucchetti d’amore”…. se ne trovano ormai ovunque… e a volte ci si diverte a fotografarli…
Fino a pochi giorni fa ero convinto che questa moda dei lucchetti fosse una cosa veramente folle…. oltre che una piccola grana per la problematica ed il costo di doverli, ogni tanto, andare a rimuovere… dato che si accumulano a ritmi incredibili…
Poi ho conosciuto una persona che vede la cosa da un’altra prospettiva.
Mi limiterò a dire solo che vive a Firenze ed ha un negozio di ferramenta in centro. Inutile aggiungere che… vende centinaia di lucchetti alla settimana. A volte anche grossi, robusti e costosi… magari difficili da segare o aprire… E… beh… lui ne è ben felice…
Questione di punti di vista… di inquadratura insomma….
🙂
Gear is good. Vision better.
Posted in Black and White, Books, Closeups, tagged art, book, Du Chemin, eye, imparare, leggere, lobro, pega, photography, vedere, vision on 29/09/2009| Leave a Comment »
Se è vero che gli occhi vedono solo ciò che la mente è preparata a comprendere, questo è ancora più vero quando la visione è attraverso l’obiettivo di una fotocamera.
Il processo creativo, specie in fotografia, è una questione da cui sono affascinato e spesso mi capita di trovarmi ad ragionare su come questo avviene. Avere l’opportunità di parlare con fotografi creativi e scambiarsi opinioni è una delle vie principali ed in questo senso un ambiente di social networking come flickr è veramente eccezionale.
Su Flickr si ha la possibilità di entrare in contatto con persone il cui album è semplicemente meraviglioso. Si va dal professionista al totale principiante: migliaia persone, molte con grande talento, appassionate ed incredibilmente disponibili alla discussione ed al confronto costruttivo.
Ma non sempre è possibile relazionarsi direttamente con chi si vorrebbe, perchè magari si tratta di persone difficilmente contattabili o a volte dei veri e propri guru. E così anche solo leggere ciò che alcuni scrivono è interessante, anzi molto interessante.
Tra le fonti di maggior valore con cui ho avuto a che fare di recente vi è uno splendido libro di un bravissimo fotografo. Si tratta di “Within The Frame (The journey of Photographic Vision)” di David de Chemin.
Ci sono un sacco di libri che parlano di attrezzatura o tecnica, obiettivi, esposizione, composizione etc, etc… ma per quanto ne so c’è ne sono veramente pochi che parlano di come ottenere quel qualcosa in più… insomma quella sorta di ingrediente segreto ( : -) ) che ti fa provare una vera emozione di fronte ad una foto.
Questo libro è uno di quelli.
E’ disponbile solo in inglese ma, credetemi, vale la pena leggerselo.
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Posted in Bokeh, Closeups, tagged Bokeh, colori, condividere, crecita, cultura, F/1.4 on 22/09/2009| Leave a Comment »
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Che sia la fotografia, di cui per inciso non mi considero un gran esperto, o qualsiasi altra disciplina, condividere con gli altri la propria conoscenza è il segreto per la crescita.
Qualcuno ha scritto “se vuoi diventare un vero esperto di qualcosa scrivici un libro a proposito”. E’ una pura verità. L’appassionamento necessario a condividere con gli altri una conoscenza ed a trasmetterla comprensibilmente costringe ad imparare ed approfondire. Di segreti di cui rimanere gelosi detentori alla fine non ne esistono ed una disciplina che dovesse chiudersi nelle mani di persone che non la condividono sarebbe destinata alla sterlilità.
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