Voglio riproporre questo interessante video realizzato con immagini provenienti dalla Library of Congress degli Stati Uniti, nel cui sconfinato archivio sono conservati anche gli scatti di un giovanissimo Stanley Kubrick, ai tempi in cui lavorava come fotografo per la rivista Look.
Kubrick venne inviato a Chicago nel 1949 per realizzare un servizio sulla “città dei contrasti” e raccontare attraverso immagini l’atmosfera e la vita della capitale dell’Illinois. Fu un lavoro fotografico di reportage in linea con lo stile di una delle più importanti riviste del tempo. Look, insieme a Life, rappresentava infatti un punto di riferimento assoluto che, con un tipico modo di raccontare luoghi e persone attraverso gli scatti dei suoi inviati, rimane un’icona nella storia della fotografia.
È affascinante tornare ad ammirare questo lavoro di Kubrick, ancora molto giovane ma già così bravo nel cercare e trovare soggetti e spunti sempre significativi. Uno stile che poi ha saputo sviluppare e rendere così personale nella successiva ed assoluta carriera di regista cinematografico.
Buona visione.


Di René Burri si parlava giusto pochi giorni fa, era il post con le foto che il fotografo svizzero scattò all’altro celebre membro dell’agenzia Magnum: Henri Cartier-Bresson.
Sì, la luce è tutto. Guarda questo video, realizzato da Nacho Guzman, in cui la modella viene ritratta con luci che cambiano di colore, ruotano e modificano continuamente la loro posizione.
Quanto siamo influenzati dal sapere chi è l’autore di uno scatto? Riusciamo ad essere indipendenti nel giudicare un’opera d’arte? Pesano i pregiudizi?
