L’estate è ormai un lontano ricordo. Mentre le giornate divengono pian piano sempre più corte e le temperature scendono, ecco che arriva una stagione in cui sembra più difficile fotografare.
Per molti appassionati questo è il periodo più “buio”, quello in cui la fotocamera rimane a lungo inattiva e può succedere di optare per sedersi al pc invece che uscire a scattare, magari proprio perché fuori il tempo non è bello.
Eppure in realtà il brutto tempo, indipendentemente dalla stagione, non è per niente nemico della fotografia. Freddo, vento o pioggia possono essere un problema per l’attrezzatura e per il fotografo ma non per le immagini, infatti lo scatenarsi degli elementi crea spesso interessanti opportunità fotografiche, specie se non ci si fa sopraffare dalla pigrizia o dalla paura di danneggiare la fotocamera.
Del resto lo dicevano anche i vecchi fotografi in bianco e nero: “un bel cielo sereno può essere il peggior nemico per le tue foto”.
Quindi dai, non lasciarti scappare l’autunno e tieni a mente che non esiste il brutto tempo. Esiste solo l’abbigliamento sbagliato.
🙂








Il tempo è uno dei cardini della fotografia. L’immagine fotografica è statica per sua natura, ma questa sua immobilità non definisce il lasso di tempo in cui il fotogramma è stato realizzato.
Ricevo ogni giorno domande da Plinky. E’ un sito, forse meglio chiamarlo un social network, che quotidianamente ti propone di scrivere qualche riga, dando una risposta alle sue domande che sono a volte banali, altre volte meno.





